Blog

L'arte della convivialità

Come prepararsi al Capodanno in famiglia: il corso di sopravvivenza

Di FDL il

Share
Come prepararsi al Capodanno in famiglia: il corso di sopravvivenza
Foto Le Charme discret de la Bourgeoisie | Luis Buñuel

Siete sopravvissuti al cenone di Natale - o il pranzo del 25, dipende da quale tradizione seguite - avete preso due chili e avete resistito all'impulso di far brutto tutti alla domanda di rito "Cosa fai a Capodanno". Adesso non vi resta che un ultimo scoglio: sopravvivere al secondo pasto più lungo dell'anno con stile e aplomb. 

Stringiamo i denti, facciamoci forza a vicenda e leggiamo il vademecum di Capodanno con scrupolo e grande coscienza.

1. Passare il Capodanno da soli 

Foto: Wes Anderson | Hotel Chevalier, 2007

La perfezione sarebbe trascorrere la sera del 31 in pigiama a guardare le serie in tv in sospeso o su un atollo, possibilmente al caldo, lontano da tutto e tutti e senza wi-fi. Se fate parte dei comuni mortali che al cenone di Capodanno proprio non possono sottrarsi (pena malore della nonna e indignazione dei parenti) fatevi una doccia, fatevi coraggio e andate a cena a casa della zia.

2. Esagerare con l'eleganza e le paillettes 

Foto: Luca Guadagnino | I am Love, 2009

Si sa che durante le feste ci teniamo a fare una bella figura. Prenotiamo il parrucchiere settimane prime, indossiamo l'abito "buono" e tiriamo fuori la gioielleria pesante. Però, troppa eleganza storpia. Ecco perché potete limitarvi a indossare una camicetta delicata e a raccogliere i capelli, senza agghindarvi troppo. Ne basta già uno, di albero di Natale. 

COSE DA NON FARE SE AVETE ESAGERATO COL LOOK
Giustificarsi dicendo di aver messo "la prima cosa che avete trovato nell'armadio"
Rimproverare i parenti che hanno optato per un maglione casual
Lamentarsi con chi ha non è vestito da red carpet

3. Comprare una bottiglia di vino last-minute

Foto: Jiří Menzel | I served the King of England, 2008

Il Cenone di Capodanno è (anche) una questione di etichetta. E MAI, mai presentarsi con una bottiglia di vino comprata all'ultimo secondo. La regola vorrebbe che per almeno due-tre persone ci fosse una bottiglia di vino o prosecco. Quindi, non siate parchi: riciclate una di quelle bottiglie che vi hanno regalato per Natale e sacrificatela per una giusta causa. 

N.B. Se invece vi presentate con un bel Moët, sappiate che la giusta pronuncia è MoeT e non Moè. 

COSE DA NON DIRE SE COMPRATE UNA BOTTIGLIA DI VINO
"Questa me l'ha consigliata un mio amico sommelier"
"Questo è vino buono, del contadino". Rimproverare i parenti che hanno optato per un maglione casual
Distruggere il lampadario della zia improvvisandovi sciabolatori 

4. Iniziare a mandare gli sms di auguri ore prima

Foto: Wes Anderson | The Royal Tenenbaums, 2001

Nell'intervallo compreso tra la Mezzanotte e l'una, i telefoni non prendono. Rassegnatevi, è una legge a cui non potete sfuggire. Ma non c'è bisogno di iniziare a mandare catene di S.Antonio e sms pre-confezionati già alle otto. Godetevi la cena, lasciate il telefono nella tasca del cappotto e rilassatevi. Per gli auguri di Buon Anno c'è un anno intero. 

COSA DA NON SCRIVERE NEGLI SMS DI AUGURI
Mandare gli auguri alle persone che sono sedute a tavola con voi
Mandare gif, catene ed emoj di brindisi a tutta la rubrica. Dentro ci saranno (anche) i vostri ex
"Auguri a te e famiglia". Su, potete essere molto più originali di così

5. Esagerare con le decorazioni

Foto: Stanley Kubrick | Barry Lyndon, 1975

Non c'è bisogno di esagerare con gli effetti speciali. Iniziare l'anno con le persone che si amano è già di per sé sufficiente. Non impazzite a cercare candele e centrotavola ambiziosi, perchè quello che conta è la famiglia. Se poi volete qualche dritta sulle decorazioni fai da te per il Natale, qui abbiamo qualche consiglio per voi. 

DECORAZIONI DA NON USARE
Troppe candele per evitare l'effetto cripta
Troppo oro per non cadere alla tentazione caveau della banca
Troppo troppo, perché non siete Melania Trump

6. Preoccuparvi di tagliare il cotechino in maniera geometrica

Foto: Stanley Tucci | Big Night, 1986

Il momento del cotechino è sacro: anche se siete pieni come un uovo, è buona norma mangiare un po' di cotechino con le lenticchie a mezzanotte, perché "porta soldi" (con tutti quelli che ne abbiamo mangiati adesso dovremmo essere miliardari). Se volete sapere quali sono le superstizioni legate al cibo, qui abbiamo tutte le risposte. 

7. Importunare la cugina intollerante

Foto: Louis Malle | Le souffle au coeur, 1971

Da mesi Sofia, la nipote adolescente, ha dichiarato guerra ai carboidrati e li ha completamente eliminati dalla sua dieta adducendo un'improvvisa intolleranza diagnosticata da numerosi e specifici esami del sangue. Se per caso dovesse cedere alla tentazione di spalmarsi una fettina di pane con il gorgonzola, lasciate correre: è giovane. 

FRASI DA NON DIRE
“Ma tu non eri allergica ai latticini?”
“Ah no, la torta non la puoi mangiare, c'è dentro il burro. Lasciala a me”
“Ah ma allora sei solo a dieta!"

8. RIPRENDERE IN MANO IL RICETTARIO ANNI '80

Foto: Marco Ferreri | La grande bouffe, 1973

Ok, la tradizione è importante, ma gli anni '80 sono finiti da un pezzo. Lasciate perdere caramello e gelatina negli antipasti e concentratevi su qualcosa che metta d'accordo tutti. Cimentatevi con le ricette di Capodanno degli chef stellati o - se avete poco tempo - riciclate gli avanzi con stile. 

COSA DA NON FARE
Il cocktail di gamberi
La piramide di insalata russa
Comprare cibo pronto e spacciarlo per vostro 

 

 

Segui FineDiningLovers anche su Facebook

 

Tags