Blog

Food & Drinks

Ad ogni cocktail il suo bicchiere: guida illustrata

Di FDL il

Share
Ad ogni cocktail il suo bicchiere: guida illustrata

Un vero appassionato di mixology lo sa: il bicchiere non è un semplice capriccio del bartender. I bicchieri da cocktail svolgono una funzione fondamentale, ed è evidente come servire un Negroni in un calice, o un Cosmopolitan in un boccale, possa rovinare completamente il cocktail - e la nostra serata.

Questa infografica di Fairmont ci presenta quattro dei più famosi e iconici bicchieri da cocktail nel mondo. Vi abbiamo riassunto, punto per punto, la loro storia e le loro peculiarità.

Il bicchiere da Margarita viene utilizzato per l'omonimo cocktail a base tequila oppure per il Daiquiri (base rum). Il bordo particolare serve per il sale - nessuna margarita è completa senza il sale - e la forma ricorda un sombrero rovesciato, omaggio al Messico dove il cocktail è nato.

In quanti film l'abbiamo visto? Il bicchiere da Martini, utilizzato anche per Cosmopolitan e Manhattan, deve avere delle misure molto precise, sia nella larghezza della coppa che nella lunghezza dello stelo, per mantenere il cocktail freddo.

Nel caso del Moscow Mule il materiale si fa fondamentale. Le note agrumate e leggermente piccanti del cocktail, nato a Los Angeles negli anni Quaranta, vengono esaltate dal rame del boccale.

Materiale speciale anche per il bicchiere da Julep. Il cocktail a base di bourbon, menta, zucchero e ghiaccio pestato viene servito in una piccola coppa di acciaio inox, da tenere in freezer prima del servizio e servita con un tovagliolo per non riscaldarla.

Segui FineDiningLovers anche su Facebook

Tags