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Lago di Como di lusso, ma per tutte le tasche

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Lago di Como di lusso, ma per tutte le tasche

George Clooney, con l’acquisto di Villa Oleandra, è stato uno dei primi a comprendere il fascino pacato del Lago di Como, attirando sulle rive d’acqua dolce molte celebrities che hanno seguito l'esempio.

Pochi altri laghi hanno una concentrazione così fitta di hotel di lusso. Cari, certo, ma ecco la chiave d’accesso ad ogni location più esclusiva, anche perché con un semplice drink, da ciascuna terrazza si può godere gratis di un ottimo panorama.



Da 0 a 25 euro

L’arrivo del nuovissimo design hotel del gruppo Sereno a Torno, 5 stelle lusso che apre per la prima stagione, scombussola le acque tranquille del lago. Progettato da Patricia Urquiola, l’hotel con appena 30 preziose suites ospita il ristorante Berton Al Lago - guidato dallo stellato Andrea Berton e dall’executive chef Raffaele Lenzi. Stando nel budget più contenuto potrete gustare uno di questi piatti: Vitello tonnato, alici e croccante di pane (21 euro) o il Salmerino al vapore, sedano bianco e mostarda di pesce (19 euro) o un bel Cremoso al pistacchio, fragoline di bosco e pistacchi salati (15 euro). E nella cifra ci sta anche un drink dell’esperto mixologist Marco Ghenza.



Cosa c’è di più prezioso che degustare un gin a chilometro zero? Da specie botaniche come timo, melissa, santoreggia, che crescono spontaneamente sui prati e sulle montagne intorno al lago di Como, ecco il Rivo "Foraged Gin", molto balsamico, molto hipster. Lo potete degustare al Bar Giuliani di Como.



Da 25 a 50 euro



Novità anche al CastaDiva Resort & Spa, che per tutta la stagione ha acquisito la consulenza dello chef italiano Enrico Derflingher che affiancherà il resident chef Massimiliano Mandozzi. Al ristorante Orangerie, tra un tuffo in piscina e uno sguardo al panorama tra una colonnina di marmo e l’altra, potete ordinare un Risotto mantecato agli asparagi, mandarino, pistacchio e scampi, oppure una Millefoglie di salmerino, cipollotti, asparagi, uovo di quaglia e caviale (entrambi a 35 euro).
In aprile apre anche Villa Serbelloni a Bellagio, dove la fioritura di azalee rende un incanto l’hotel più antico del lago.

Lo chef Ettore Bocchia, il primo a portare in cucina l’azoto liquido, governa il ristorante gastronomico Mistral e il più informale Goletta. Da entrambi si gode la vista panoramica e in ciascuno ogni ingrediente per Bocchia è una mission. La riprova è già nella Pizza con pomodoro del Piennolo, melanzana perlina, cipolla di Tropea e gamberi rossi crudi (29 euro). C'è posto per un buon bicchiere di Chardonnay biodinamico: lo chef saprà ben consigliare perché è sommelier.
Se preferite la cucina stellata di Bocchia, potete convincerlo a estrapolare dal menu degustazione di cucina molecolare (170 euro) almeno uno dei suoi signature dish: il Rombo assoluto cotto nello zucchero con spuma di patate, verdure al vapore, salsa ai porri.



Da 50 a 100 euro



Il Grand Hotel Tremezzo è uno degli alberghi più famosi al mondo: la vista dà il meglio di se al tramonto, rosato sulle montagne delle Grigne, e la cittadina di Bellagio in versione notturna offre uno spettacolo irripetibile. Nel ristorante La Terrazza il menu è ispirato al Maestro Gualtiero Marchesi e il Riso oro e zafferano (34 euro) acquista nuove sfumature di sapore con vista lago. La seconda portata principesca, ma che vi permette di stare nel budget, è Astice e maccheroni (52 euro).

Chi ama qualcosa di meno classico, può optare per un sandwich gourmet o un dessert (25 euro) con un cocktail sulla terrazza del TBar, affacciata sulla piscina galleggiante. Sceglietene uno dall’elenco speciale The signature and luxury a 30 euro. Superlativo il Platinum Margarita: Tequila Patron Platinum, Cointreau, Lemon Juice, Maldon salt.

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