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30 under 30. I Giovani talenti del mondo del food sono loro

Di FDL il

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30 under 30. I Giovani talenti del mondo del food sono loro

Ci autodenunciamo subito: abbiamo barato. Non tutti sono under, anche se rimangono comunque entro i 30 anni di età, ma volevamo rendere chiaro il riferimento alle classifiche che ogni anno Forbes stila per ogni settore, compreso quello gastronomico.

Spinti dalla voglia di parlare del presente e del futuro della buona cucina italiana, abbiamo deciso di fare anche noi un punto sui giovani più promettenti in tutti i settori della gastronomia: nei grandi ristoranti, nelle pizzerie, nel vino, nella pasticceria.

Largo quindi a giovani chef che hanno già una direzione chiara, produttori che hanno riportato in vita antichi ortaggi, gelatiere di talento e sommelier italiani che si sono fatti largo in prestigiosi ristoranti del Nord Europa. 

Sappiamo che non è un ritratto esaustivo, ma secondo noi sono un buon punto di partenza per portare il made in italy in giro per il Mondo con idee fresche, sorriso e ottimismo.

Luca Abbruzzino 

Un simbolo della rivoluzione gastronomica calabrese. Luca Abbruzzino, classe 1989, è lo chef del ristorante stellato Antonio Abbruzzino a Catanzaro, dove cerca di conciliare le tradizioni della sua terra con nuove tecniche e idee. Qui la biografia di Luca Abbruzzino.

Matteo Aloe 

Nella classifica per un pelo: classe 1986, Matteo Aloe è, insieme al fratello, il creatore di Berberè, pizzeria gourmet nata a Castel Maggiore (Bologna) e che in pochissimi anni ha aperto sedi a Bologna centro, Firenze, Torino. Un 30enne che ha combinato mangiar sano, mangiar bene e imprenditoria. Qui la sua intervista.

Andrea Asoli 

Nato a Roma e cresciuto professionalmente in Veneto, lo chef venticinquenne ora è alla guida del Rubacuori by Venissa, il ristorante del lussuoso Château Monfort di Milano. Qui la sua biografia per conoscerlo meglio.

Elisa Bellavia 

L'anima della sala del ristorante di Vercelli dei Costardi Bros: Elisa Bellavia - classe '87 - è un simbolo importante per il lavoro di sala in Italia. Fin da giovanissima si è appassionata al mondo dell'accoglienza, lottando contro i preconcetti di chi ancora oggi reputa il lavoro del cameriere poco "prestigioso".

Matteo Bisol

Erede dei Bisol, storici viticoltori della Valdobbiadene, da due anni guida - con passione e dedizione - Venissa, la tenuta sull'isola di Mazzorbo che la famiglia ha trasformato in locanda, ristorante e vigneto (autoctono). Scopri qui qualcosa in più su Venissa

Vittoria Bortolazzo 

Dopo prestigiosi studi di pasticceria all'estero, nel 2009 Vittoria ha aperto (appena ventiduenne) una piccola gelateria che in pochissimo tempo si è affermata come una delle migliori di Milano: Gelato Giusto

Martina Caruso

Figlia di Salina al 100%, Martina Caruso è cresciuta all'Hotel Signum dove a soli 23 anni ha preso il posto del padre in cucina. Adesso è una delle giovani chef più interessanti d'Italia. Il suo lavoro è stato premiato proprio quest'anno con una Stella Michelin. Qui la sua biografia.

Caterina Ceraudo 

Classe 1987, Caterina è la chef di Dattilo, ristorante stellato in provincia di Crotone. La sua storia è profondamente intrecciata con quella della sua terra, che ha abbandonato solo per frequentare la Scuola di Alta Formazione Niko Romito. Scoprite qui qualcosa in più su Caterina Ceraudo.

Alessandra Civilla

Chef salentina classe 1986, con la sua forte personalità in pochissimo tempo si è fatta notare dalla stampa di settore. Alessandra è la chef di Alex, ristorante a Lecce dove i frutti del mare sono assoluti protagonisti grazie a una cucina votata al contrasto. La biografia di Alessandra.

Lorenzo Cogo

Esperienze in tutto il mondo e poi la voglia di valorizzare le sue origini con un ristorante a Marano Vicentino, l'El Coq, che in brevissimo conquista una Stella Michelin. Poi la scelta, recentissima, di trasferirsi in centro a Vicenza per dare la possibilità a tutti di assaggiare la propria cucina. Uno dei volti simbolo della nuova cucina italiana. Qui una panoramica su alcuni dei suoi piatti più famosi.

Manuel Costardi

Pasticcere e chef insieme al fratello Christian, con cui gestisce la cucina del ristorante di famiglia di Vercelli, Da Cinzia. Timido rispetto al fratello più grande, ma sempre pieno di voglia di sperimentare a cavallo fra dolce e salato. Una panoramica sui piatti dei Costardi Bros.

Alba Esteve Ruiz

Spagnola ma romana di adozione. Alba Esteve Ruiz ha dato un quid in più al panorama ristorativo della Capitale quando un paio di anni fa ha aperto in sordina Marzapane, piccolo bistrot che ha conquistato tutti, clienti normali e gourmet. La sua carriera evolve con la ristrutturazione del ristorante e l'apertura di una Crostaceria all'Opera di Roma in Beniamino Gigli. La sua biografia.

Fanceat 

Un nome che vale per tre under 30: Fanceat è un progetto di tre ragazzi che si sono conosciuti a Torino e hanno portato una bella ventata di novità nel mondo della ristorazione. La loro idea? Dare la possibilità a tutti di sentirsi degli chef grazie a pacchi inviati direttamente dai grandi ristoranti, con tanto di istruzioni e preparazione per fare piatti stellati anche a casa. L'intervista dove i ragazzi di Fanceat spiegano meglio il progetto.

Paolo Griffa 

Il finalista italiano di S.Pellegrino Young Chef 2015. Dopo esperienze in cucine pluristellate come quella del Il Piccolo Lago, ora il giovane chef classe 1991 è in Francia per affinare un talento e una determinazione che, ne siamo certi, lo porteranno lontano.

Dario Guidi

Lontano da Milano ma non troppo: Dario Guidi è lo chef dell’Osteria Magenes, storica insegna che affonda le sue radici addirittura nell’800. Dario ha saputo trasformare un’antica trattoria lombarda in un indirizzo da non perdere per gourmet di tutta Italia. La biografia di Dario.

Forno Brisa

Dagli studi in comunicazione al mestiere di birraia. Esmeralda Spitaleri ha creato insieme a tre soci - Davide Sarti, Pasquale Polito e Giovanni Boari - la bella realtà del Forno Brisa a Bologna.

Nicola Mascarello

Classe 1986, maitre del ristorante sardo Escargot, prima ancora l'Alta Badia con La Siriola. Nicola si muove bene fra i tavoli, coccolando i suoi clienti con professionalità e una sapienza che non rispecchiano minimamente la sua età. 

Matteo Metullio

A 24 anni riconferma la stella Michelin a La Siriola: Matteo Metullio è un giovane chef dell'Alta Badia dal pensiero forte e indipendente. Celebri le sue dichiarazioni contro il Km 0 a tutti i costi, ancora più celebre il suo tocco in cucina, da cui escono piatti che fanno innamorare i turisti sulle montagne dell'Alto Adige. Qui la sua biografia.

Ciro Oliva

Classe 1992, nel passato, nel presente e nel futuro la pizza napoletana. Ciro Oliva è la nuova generazione della celebre pizzeria Concettina ai Tre Santi, aperta da oltre mezzo secolo. 

Antonio Pappalardo 

Ancora pizza, ma questa volta siamo a Rezzato alla Cascina dei Sapori, dove il giovane Antonio Pappalardo studia topping gourmet per basi che giocano con diverse farine e lievitazioni. 

Mario Peqini 

Un'artista della pasticceria: Mario è stato nominato migliore chef pasticcere dalla guida di Identità Golose 2013 a soli 25 anni. Nasce nel 1987 a Durazzo in Albania e lavora a lungo da Il Luogo di Aimo e Nadia (2 Stelle Michelin). Nel 2016 decide di lasciare la storica insegna e di iniziare una nuova avventura da solo. Qui uno dei suoi scenografici dolci.

Alessandro Perricone

Classe 1988 per l'head sommelier del Relae, il ristorante stellato di Copenaghen guidato dall'italo-svedese Christian Puglisi.

Oliver Piras e Alessandra Del Favero

Una coppia nella vita e soprattutto in cucina. Oliver Piras, sardo, lavora nel Nord Italia da sempre; incontra Alessandra durante un'esperienza al ristorante Da Vittorio e da lì non la lascia più. Adesso sono l'anima del ristorante Aga a San Vito di Cadore (BL). Qui una loro intervista.

Alessandro Rapisarda 

Finalista italiano di S.Pellegrino Young Chef 2016. Alla finale internazionale di ottobre lo chef del Café Opera di Recanati porterà un Risotto alla Marinara, in cui ha voluto riassumere i sapori delle sue Marche.

Carlo Maria Recchia

A soli 22 anni è già un imprenditore agricolo affermato. Ha riscoperto un cereale dimenticato, il mais corvino, e ci ha costruito sopra un business che include farine, biscotti e la birra Crow. Qui la sua intervista. 

Francesco Scaglia 

Coordinatore internazionale dello Slow Food Youth Network, la rete internazionale dei giovani di Slow Food che vuole cambiare il sistema agroalimentare nel nome del buono, pulito e giusto.

Fabiana Scarica

Giovanissima e già con le idee chiare: nel suo ristorante Villa Chiara - Orto e Cucina, immerso nella natura, Fabiana Scarica vuole offrire piatti buoni, genuini, fatti a partire da ingredienti il più possibile autoprodotti. Classe 1988, Fabiana è il nuovo volto - certo insieme ad altre colleghe - della rivoluzione gastronomica campana tutta al femminile. L'intervista a Fabiana Scarica.

Nikita Sergeev

Uno dei semi finalisti di S.Pellegrino Young Chef 2015 Italia, ma soprattutto uno chef che nelle Marche - a Porto San Giorgio - propone una cucina unica, nata dal connubio tra le sue origini russe e la tradizione del centro Italia. La biografia di Nikita Sergeev.

Simone Tondo 

Un trasferimento a Parigi in giovanissima età e l'apertura del bistrot Roseval che ha conquistato, oltre ai cuori dei parigini, il titolo di "miglior bistrot di Francia". E il 2016 ha visto anche una nuova apertura in città. Qui la sua intervista.

Andrea Tortora

Erede di una storica famiglia di pasticceri cremonesi, dopo diverse esperienze in Europa e in Oriente ora è Chef Pasticcere al St. Hubertus Rosa Alpina, due stelle michelin a San Cassiano.

 

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