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Food for Change: Slow Food e Relais & Châteaux per la biodiversità

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Food for Change: Slow Food e Relais & Châteaux per la biodiversità

Combattere il cambiamento climatico e proteggere la biodiversità: è questo l'intento di Food for Change, iniziativa che vede uniti Slow Food e l'associazione Relais & Châteaux

Dal 3 al 6 ottobre, oltre 200 chef internazionali appartenenti all’associazione aderiranno alla campagna sulla sensibilizzazione sull’impatto ambientale della produzione industriale di cibo, proponendo dei menu climate-friendly, buoni, puliti e giusti, 

Una dimostrazione concreta di quanto sia importante fare delle scelte più consapevoli, capaci di rispettare la biodiversità: si stima, infatti, che il sistema globale di produzione e distribuzione del cibo sia responsabile del 30% delle emissioni globali di gas che causano l'effetto serra.

A questo dato si deve aggiungere l'azione degli allevamenti intensivi, che impoveriscono i terreni e i mari, mettendo a rischio la riproduzione di molte specie, a discapito della biodiversità.

Schierarsi accanto a Slow Food rappresenta un impegno per le oltre 580 dimore associate a Relais & Châteaux, che nel 2014 hanno sottoscritto all’UNESCO un Manifesto con il quale si impegnano appuntegate all’ospitalità nel mondo. La riduzione dell’impatto ambientale.

"Noi cuochi giochiamo un ruolo importantissimo nella partita dell’alimentazione sostenibile, abbiamo una grande responsabilità. Con il nostro lavoro possiamo ispirare i clienti ad adottare delle best practice anche a casa: scegliere prodotti locali e di stagione, ridurre gli sprechi, limitare il consumo di carne", ha affermato Olivier Roellinger, Vicepresidente Internazionale di Relais & Châteaux.

Chi aderirà a Food for Change, dal 3 al 6 ottobre proprrà menu studiati con Slow Food, privilegiando solo ingredienti stagionali e territoriali, possibilmente bio e provenienti da produttori situati nel raggio di 50 km, Presìdi Slow Food e prodotti dell’Arca del Gusto, oltre a un pescato sostenibile.

Spazio anche a piatti o a interi menu vegetariani, alla cucina di recupero e a zero sprechi, mentre sarà limitato l’uso di carne. Ad accompagnare il tutto, vini naturali, organici o biodinamici.

Ogni chef, inoltre, sceglierà un prodotto cui è particolarmente legato, l'ingrediente "hero", che sui social verrà diffuso con l’hashtag #onechefoneingredient.  "Ho scelto la patata di Godia perché è un simbolo del luogo in cui sono nato e cresciuto, la porto in tavola ogni giorno prediligendo le forniture dei piccoli produttori locali", spiega Emanule Scarello, due stelle Michelin di Agli Amici di Udine 

Ma ci sono anche prodotti che vanno dalle sardine essiccate del Lago d’Iseo, il sedano nero di Trevi, la mandorla di Noto e la papaccella napoletana, e i prodotti dell’Arca del Gusto, come l’aglione della Chiana, la patata rossa di Cetica, oltre a diverse varietà di miele.

Qui di seguito trovate l'elenco degli chef aderenti:

Emanuele Scarello - Agli Amici dal 1887, Udine (2 stelle Michelin)
Alessandro Negrini e Fabio Pisani - Il luogo di Aimo e Nadia, Milano (2 stelle Michelin)
Fabio Abbattista - L'Albereta, Erbusco BS
Gian Piero Vivalda - Antica Corona Reale, Cervere CN (2 stelle Michelin)
Gaetano Trovato - Arnolfo Ristorante, Colle di Val d’Elsa SI (2 stelle Michelin)
Davide Pizzo - Borgo dei Conti Resort, Perugia
Juan Camilo Quintero - Hotel Borgo San Felice, Castelnuovo Berardenga SI (1 stella Michelin)
Pierludovico De Vivo - Capofaro Locanda & Malvasia, Salina ME
Tommaso Roberto - Castello di Guarene, Guarene CN
Domenico Mozzillo - Château Monfort, Milano
Luca Landi - Hotel Plaza e de Russie, Viareggio LU (1 stella Michelin)
Ettore Moliteo - Hotel Raphaël, Roma
Giuseppe di Iorio - Palazzo Manfredi, Roma (1 stella Michelin)
Andrea Campani - Il Borro, Loro Ciuffenna AR
Loris Indri - Hôtel Londra Palace, Venezia
Valentino Palmisano - Palazzo Seneca, Norcia PG (1 stella Michelin)
Silvia Regi Baracchi - Relais Il Falconiere & Spa, Cortona AR (1 stella Michelin)
Francesco Sposito - Taverna Estia, Brusciano NA (2 stelle Michelin)
Enzo David - Terme Manzi Hotel & Spa, Casamicciola Terme NA (1 stella Michelin)
Heinrich Schneider - Terra The Magic Place, Sarentino BZ (2 stelle Michelin)

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