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Libri di cucina per Natale? I nostri consigli fra passato e presente

Di FDL il

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Libri di cucina per Natale? I nostri consigli fra passato e presente

Le scorciatoie sono sottovalutate. Perché vergognarsi nel scegliere. La vita è già così complicata di per sé, specialmente con l'approssimarsi delle feste, i menu da preparare e gli ospiti da accontentare, che almeno sui regali possiamo fare affidamento su un'inossidabile soluzione: i libri di cucina.

Il 2015 è stato un anno intenso dal punto di vista della narrativa culinaria. Ma regalare un classico dell'editoria gastronomica, che sia ricettario o biografia, garantisce comunque un'ottima figura ("Ma davvero lo conosci? Complimenti!"). E con classico ovviamente non intendiamo solamente Il Talismano della Felicità di Ada Boni o La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi, ma tutti quei libri ormai entrati di diritto nella lista di quello che ogni foodie dovrebbe possedere.

Abbiamo quindi stilato una possibile lista di libri di cucina per Natale 2015 abbinando uno dei titoli più recenti a un altro più datato, ma non meno interessante.

LIBRI DI CUCINA SUL VINO: L'ITALIA, ANZI, LE ITALIE DEL VINO

Mario Soldati è, insieme a Luigi Veronelli e Gianni Brera, una delle figure più importanti del mondo gastronomico. Il suo Vino al vino è una lettura imprescindibile: l'autore racconta tre viaggi attraverso l'Italia alla ricerca dei vini "genuini", tra il 1968 e il 1975, vissuti con l'urgenza di documentare un mondo che stava scomparendo. 

Il vino che diventa spunto e tramite per altre storie, con lo stesso piacere del raccontare che di recente abbiamo ritrovato in Storie di Vino e Cucina. Scritto da Federico Graziani e Marco Pozzali, il libro racconta venti produttori di altrettanti aziende, incontrati sempre intorno a una tavola.

Vino al vino, Mario Soldati (796 pagine, Mondadori). Lo trovate qui.

Storie di Vino e Cucina, Federico Graziani e Marco pozzali (215 pagine, Mondadori Electa). Lo trovate qui.
 

RICETTARI: LE REGINE DEI FORNELLI

Era il 2005 quando è uscito How to Be a Domestic Goddess, il libro che ha reso definitivamente Nigella Lawson una star internazionale del food. Tradotto in italiano con Delizie divine. Come diventare una dea in cucina, il libro contiene le più decadenti, burrose ricette di dolci e sfiziosità da forno che possiate immaginare. Da tenere sempre a portata di mano, per tutti quei momenti in cui l'unica cosa di cui si ha bisogno è un brownie ricoperto di caramello.

Nel 2015, però, essere dee del focolare non può prescindere da un'attenzione maggiore agli aspetti salutistici. Good Food, il libro appena pubblicato dalla sempre impeccabile Csaba dalla Zorza, propone 90 ricette di cibo "fresco, stagionale e poco lavorato”, comprese ricette senza glutine e alcaline. Un nuovo modo di essere golosi, con la raffinatezza che contraddistingue l'autrice.

Delizie Divine, Nigella Lawson (373 pagine, Luxury Books). Lo trovi qui.

Good Food, Csaba dalla Zorza (295 pagine, Guido Tommasi Editore). Lo trovi qui.
 

JOE BASTIANICH IERI, OGGI E DOMANI

Dopo che ha vinto il Premio Bancarella 2015 Giuseppino, il libro di Joe Bastianich e Sara Porro, è diventato una (ri)lettura obbligata. Dall'infanzia newyorkese al successo televisivo, il libro ripercorre la storia del "restaurant man" più famoso dei nostri tempi. Riuscendo nella difficile impresa di divertirci e commuoverci allo stesso tempo.

È appena uscito per Rizzoli un altro libro di Joe, Te la do io l’America: cinquanta ricette per ricreare a casa vostra i piatti più iconici e conosciuti della cucina statunitense, dai più calorici come il Meatball Grinder o la Cheesecake all'iper-salutista (ma non meno buono) Avocado Toast.

Giuseppino, Joe Bastianich e Sara Porro (201 pagine, UTET). Lo trovi qui.

Te la do io l'America, Joe Bastianich (208 pagine, Rizzoli). Lo trovi qui.
 

LIBRI DI CUCINA? NO, STORIE DI CHEF

Sono passati 25 anni da quando, nel 1990, è uscita la (simil) biografia Heat di Marco Pierre White. Un un libro che etichettare "di cucina" sarebbe riduttivo, e che vale la pena sfogliare, anche se non è mai stato tradotto in italiano, anche solo per le meravigliose fotografie in bianco e nero di Bob Carlos Clarke. La trasformazione degli chef in sex symbol nasce da lì, dallo sguardo intenso e i capelli spettinati di Marco Pierre White mentre fissa l'obbiettivo.

Nelle tante sfumature di chef e relative biografie, all'opposto dell'immagine rock di Marco Pierre White c'è Niko Romito. Negli anni è diventato una delle icone italiane della nuova figura "impegnata" dello chef: comunicatore del proprio territorio, scopritore e insegnante di nuovi talenti, impegnato su tematiche di sostenibilità e spreco. Tutto questo lo racconta in Apparentemente Semplice.

Heat, Marco Pierre White (126 pagine, Mitchell Beazley). Lo trovi qui.

Apparentemente semplice, Niko Romito (252 pagine, Sperling & Kupfer). Lo trovi qui.

 

E per altre idee regalo per Natale dai un occhio ai nostri consigli gastronomici online. 

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