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L'arte della convivialità

Mangiare con le mani. Ecco quando si può

Di FDL il

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Mangiare con le mani. Ecco quando si può

La buona educazione permette di mangiare con le mani alcuni cibi, in certi casi addirittura lo impone, ma il numero di pietanze che rientrano in questa casistica sono decisamente pochi, fatta eccezione per i cosiddetti finger-food che sono creati per questo preciso scopo.

Ecco un breve elenco di ciò che si può mangiare con le mani secondo le regole dell'etichetta.
 
PANE
Il pane va mangiato con le mani, ma ci sono delle regole. Per esempio, per passarlo a un altro commensale, bisognerebbe sempre prendere in mano l’intero cestino senza toccare i panini o le fette che contiene e lasciare che sia l’altra persona a servirsi. 
Una volta toccato un panino, non rimettetelo nel cesto, prendetelo per voi. Per mangiarlo, non portatelo direttamente alla bocca: spezzatene una parte piccola abbastanza da essere mangiata in un solo boccone.

MOLLUSCHI E CROSTACEI
I molluschi come le vongole, le ostriche, le cozze si possono mangiare con le mani, così come alcuni crostacei, ma ricordatevi che le vostre dita sapranno di pesce. Sarà premura del padrone di casa apparecchiare alla sinistra di ogni posto a sedere una vaschetta con acqua profumata, o distribuire una salvietta a ciascun invitato.
 
FRUTTA E VERDURA
Ci sono anche alcuni tipi di verdura e di frutta che si possono mangiare con le mani: tra questi gli asparagi, le banane, le ciliegie e l’uva.
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