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Dritte in cucina

Come cucinare la coda di rospo: idee e ricette

Di FDL il

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Come cucinare la coda di rospo: idee e ricette
Foto © StockFood / Eising Studio - Food Photo & Video

La coda di rospo è un pesce appartenente alla famiglia Lophiidae. È anche conosciuta come Rospo o Rana pescatrice e il nome scientifico è Lophius piscatorius. Ha un aspetto particolare e facile da riconoscere: presenta, infatti, una testa massiccia ricoperta di creste ossee e spine, appiattita e allargata, di forma ovale, così come la parte anteriore del corpo.

Di colore bruno-olivastro, ha una bocca molto grande e rivolta verso l'alto, con numerosi denti acuti. Si riproduce da gennaio a giugno ed diffusa dal Mare del Nord (compreso il Mar Baltico) all'Atlantico (fino alle coste nordoccidentali africane) comprese le coste islandesi. La rana pescatrice, o Coda di rospo, è presente anche nel Mediterraneo (più diffuso nella parte occidentale) e nel Mar Nero.

Coda di rospo: le proprietà

La rana pescatrice è un pesce ricco di proprietà nutrizionali, pregiato e dalle carni magre. È quindi adatta a chi segue un regime ipocalorico. Contiene proteine, sali minerali (fosforo, potassio e sodio), e vitamine. 100 grammi di prodotto fresco contengono circa 63 calorie, 12,8 g di proteine, 0,22 g di grassi e 0,6 g di carboidrati.

Coda di rospo con cozze e rosmarino

Pixabay

È consigliabile consumare la rana pescatrice dopo averla cucinata: il calore infatti annienta eventuali sostanze tossiche, come per esempio Anisakis, un parassita molto diffuso. In caso di consumo da crudo, ricordiamo che il Regolamento CE 853/2004, sulla «Vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi» obbliga chi vende o somministra pesce fresco a congelarlo a – 20 gradi per almeno 24 ore. 

La Coda di rospo al forno

La Coda di rospo al forno è una delle ricette più facili da preparare e più amate con questo ingrediente. Per prepararla, prendete i tranci di coda di rospo già puliti ed eliminate l’osso centrale. Ungete una teglia da forno con l’olio d’oliva, oppure ricopritela con carta da forno se cercate una ricetta piùlight. Adagiate i tranci di coda di rospo nella teglia, e versate un filo di olio extravergine, aggiungete un pizzico di sale e un po' di origano (o erbe aromatiche a vostro piacimento). Infornate e cuocete a forno statico preriscaldato a 180° per 15 -20 minuti. Se cercate un po' di croccantezza, potete arricchire i tranci con una panure a base di pan grattato ed erbe aromatiche, prima di infornare. Questa ricetta è ottima se accmpagnata da patate al forno o fritte.

La coda di rospo in padella

Ecco a voi un'altra idea semplice e veloce. In pentola capiente scaldate un filo di olio extravergine di oliva. Quando sarà caldo, adagiate i tranci di coda di rospo già puliti e cuocete a fuoco vivo per 3-4 minuti per lato. Abbassate la fiamma, aggiungete le olive (verdi o nere) e qualche pomodorino ciliegia tagliato a metà. Cuocete semi-coperto per circa 10 minuti. Prima di servire, aggiustate di sale e aggiungete un filo d'olio a crudo. La coda di rospo in padella è ottima anche con un contorno di carciofi spadellati.

La Coda di rospo alla griglia

La coda di rospo alla griglia è una ricetta saporita, che vi regalerà grandi soddisfazioni. Dovrete solo fare un po' di attenzione, perché i tranci di coda di rospo sono delicati e morbidi. Scaldate la griglia, adagiate i tranci di pesce e cuocete per circa 4 minuti per lato (fino a che non si saranno formate le classiche "striature". Accompagnate con un'insalata mista.

Le ricette gourmet

Spiedi di coda di rospo

La coda di rospo si presta a tante preparazioni gourmet. La prima ricetta che vi consigliamo sono gli Spiedini di coda di rospo con pesche al timo. Un contrasto agrodolce che darà ancora più succulenza al pesce. Per preparare questo secondo piatto leggero e iodato, lavate la coda di rospo sotto l'acqua corrente fredda, tamponatelo con carta da cucina e tagliatela a cubetti. Poi lavate le pesche, tagliatele a metà, eliminate il nocciolo e tagliatele a spicchi. Fate una salsa mescolando 4 cucchiai d'olio con il succo di limone, le fogliette di timo, sale e pepe di cayenna. Infilzate i cubetti di pesce e gli spicchi di pesca su degli spiedini di legno alternando sempre pesce e pesca. Insaporite di sale e spennellate con la salsa, dopodichè adagiateli su un grill a carbonella o su un grill da tavolo. Grigliate gli spiedini per circa 10-15 minuti rigirandoli spesso. Spennellate con il resto della salsetta e servite subito. Questi spiedini sono perfetti se accompagnati da un'insalata di rucola che dà ancora più carattere al piatto.

Coda di rospo alla catanese con semi di sesamo

Un altro ottimo piatto con questo pesce, è la Coda di rospo alla catanese, una ricetta facile tipica della cucina siciliana. Per prepararla, iniziate mischiando in un piatto  il pangrattato con i semi di sesamo e poco sale e pepe, prendete i filettini di coda di rospo e passateli in questo composto premendo bene su tutti i lati. In una padella antiaderente fate scaldare olio e l’aglio schiacciato, unite i pomodori a pelati privati dei semi e tagliati a cubetti. Fate appassire per 5 minuti. A parte sbollentate le fave in acqua bollente per 5 minuti e privatele della pelle esterna e poi unitele alla salsetta di pomodoro. Eliminate l’aglio. In un’altra padella antiaderente con pochissimo olio fate saltare i cuori di pescatrice per circa 4 minuti lasciandoli morbidi all’interno. Controllate il sale. Per assemblare il piatto, adagiate un paio di cucchiai di salsa sul fondo del piatto e sistemate al centro il pesce. Decorate con un bastoncino di finocchio e patatine chips.

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