Blog

Dritte in cucina

Come cucinare la faraona

Di il

Share
Come cucinare la faraona
Foto StockFood

La faraona è un volatile originario dell'Africa settentrionale che, per la prelibatezza della sua carne, è stato importato e da molto tempo fa parte della tradizione gastronomica europea, americana e mediorientale. Solo parzialemente viene trattata come selvaggina: la faraona è infatti soprattutto diffusa come animale da allevamento

Esistono diverse specie di faraona: le razze più comuni per l'allevamento da carne sono la grigia e la violetta (conosciuta anche come paonata). La consistenza della carne di faraona si può descrivere come a metà tra quella del pollo e quella del fagiano. Per una consistenza ottimale vanno impiegate in cucina faraone abbastanza giovani, che si riconoscono dalle zampe ancora chiare. Per esemplari più maturi: è bene marinare la carne di faraone di oltre 8 mesi di età, in modo da smorzarne la durezza.

Benché in allevamento le faraone abbiano abitudini identiche a quelle del pollo, la raccolta delle uova per scopo alimentare o per il processo di incubazione è ben più difficile. La faraona tende infatti a scegliere siti di nidificazione solitari nel terreno di cui dispone, esattamente come fa la femmina del fagiano. Le uova di faraona sono anche più piccole rispetto a quelle di gallina, contengono tuttavia il triplo della vitamina A. 

In Medio Oriente le sue carni pregiate sono spesso utilizzate per la creazione di ripieni e farciture.

In Italia il piatto probabilmente più diffuso è la faraona arrosto, ricetta della tradizione piacentina ormai diffusa su tutto il territorio nazionale e preparata in particolare durante le feste di Natale

Vediamo di seguito come si prepara la la faraona: una versione gastronomica della faraona arrosto, la classica faraona al forno con patate, la faraona ripiena

Le ricette con la faraona

Faraona arrosto

La faraona arrosto è una portata principale di Natale davvero gustosa. 

La si può preparare in padella, porzionata (con tutte le parti, dal petto alle ali, oppure si possono arrostire soltanto le cosce).

Il procedimento è semplice: basta far andare la faraona, pulita ma con ancora la sua pelle, in padella con poco olio extravergine d'oliva (il grasso naturale della carne farà il resto), aggiungendo poi un pizzico di sale ed aromi (cipolla, rosmarino, salvia e, se gradito, uno spicchio d'aglio schiacciato). A metà cottura è sufficiente aggiungere mezzo bicchiere di vino e lasciare evaporare.

In alternativa si può utilizzare il forno, lasciando così la faraona intera, sicuramente più succulenta e appagante dal punto di vista visivo.

Qui noi vi proponiamo una faraona arrostita nel forno: la ricetta gourmet della faraona al forno con pere speziate. È importante seguire bene il procedimento punto per punto, ricordandosi di bagnare la carne con frequenza, affinchè la faraona risulti alla fine ben lucida e al contempo croccante.

Faraona al forno con patate

Se l'idea del contorno di pere con cannella e marsala non vi garba e volete andare su sapori più classici, potete sempre servire ai vostri commensali l'intramontabile faraona al forno con le patate

La faraona deve essere inserita in forno con i suoi aromi e l'olio extravergine d'oliva. È sufficiente, dopo 20 minuti di cottura a 180°C, sfumare con del vino bianco e, nei successivi 40 minuti di cottura, irrigare con del brodo caldo, affinchè non si secchi eccessivamente.

Le patate al forno? Meglio cuocerle in un'altra teglia e servirle poi attorno alla faraona in un piatto da portata. Qui ve ne proponiamo una versione davvero golosa: le patate al forno con lardo di Colonnata.

 

Faraona ripiena

Se volete rendere la faraona ancor più golosa, si può arricchiere con un ripieno di salsiccia, pangrattato e formaggio grattugiato

Per la faraona ripiena bisogna impastare assieme la salsiccia di maiale, il Parmigiano e il pangrattato, quindi insaporire con un trito di aromi, aggiustando di sale e pepe. Una volta introdotto il ripieno nella faraona pulita, è necessario chiudere cucendo con dello spago, affichè non fuoriesca durante la cottura. 

Il ripieno può essere realizzato con molteplici varianti a seconda del proprio gusto, vengono privilegiati ingrendienti autunnali e invernali quali castagne, mele, funghi.

A proposito di piatti di Natale: qui trovate la ricetta del cappone arrosto, altra grande portata tradizionale di carne bianca.

Segui Fine Dining Lovers anche su Facebook

Tags