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Dritte in cucina

Come pulire i calamari: manuale di sopravvivenza per piscivori

Di FDL il

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Come pulire i calamari: manuale di sopravvivenza per piscivori

Dopo aver scoperto come si puliscono i gli scampi e il polpo, è il momento di capire come pulire e preparare i calamari.
Anche questa volta ci siamo rivolti a degli esperti di pesce: la Pescheria da Claudio e al suo staff guidato dallo chef Andrea Zazzaro. 

Il calamaro si presenta di colore bianco o grigiastro: la sua forma è conica e alla base della testa ci sono tentacoli ricoperti di ventose. Pulire i calamari in realtà è molto semplice e soprattutto veloce: bisogna solo carpire qualche trucco in cucina è il gioco è fatto.

COME PULIRE I CALAMARI

- Per iniziare a pulire il calamaro bisogna staccare la testa dal corpo: non servono coltelli o utensili da cucina, basta aiutarsi con le mani.

- Quando la testa viene via dovrebbero venire via anche le viscere del calamaro.

- Contemporaneamente dovreste notare una sostanza gelatinosa e trasparente: quella è la cartilagine. Togliete anche quella.

- Ora prendete la parte dei tentacoli e togliete il becco del calamaro; lo individuerete facilmente perché emergerà dai tentacoli e sarà un po' più duro. Dopo togliete anche gli occhi.

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