Blog

Dritte in cucina

Falsi miti: cuocere al microonde distrugge i nutrienti?

Di FDL il

Share
Falsi miti: cuocere al microonde distrugge i nutrienti?

Non c’è cottura che alimenti leggende come quella al microonde. Tra i miti più noti che la riguardano c’è quello dedicato alle sostanze nutritive: cucinando un piatto al microonde verrebbe distrutta buona parte degli elementi benefici di una pietanza, in primis, vitamine e minerali. 

COME FUNZIONA IL MICROONDE
Partiamo dal funzionamento: al suo interno si generano onde simili a quelle utilizzate dal telefono o dall’antenna del televisore. Queste onde cambiano polarità milioni di volte al secondo, e la fanno cambiare anche alle molecole che incontrano.  Se le molecole sono quelle del cibo che cuciniamo, in particolare se c’è acqua, ecco che la loro polarità cambierà così velocemente da generare calore. Nella cottura al microonde, dunque, il cibo si cuoce “da dentro”. Capito perché il piatto che contiene la vostra pizza non scotta mai? Perché non contiene acqua. 

LA COTTURA AL MICROONDE E LE SOSTANZE NUTRITIVE
Da questo ragionamento, potete facilmente capire che, in un forno a microonde, è principalmente l’acqua a scaldare il cibo. Da un punto di vista nutrizionale, quindi, la cottura non è diversa  da una bollitura o una brasatura. In The effect of microwaves on nutrient value of foods, del 1982, gli studiosi hanno analizzato e confrontato cotture tradizionali e a microonde: il risultato? Nella conservazione di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e mineral le differenze erano talmente irrilevanti che si poteva sfatare il mito del forno a microonde come un “mangiavitamine”. Mentre uno studio del 1985, a opera di Hoffman e Zabik, stabiliva che i forni a microonde più "moderni" avevano annullato anche questa differenza.

CUCINARE CON IL FORNO A MICROONDE
Qui trovate molti utili trucchi e tante ricette per cucinare con il forno a microonde. Altri consigli? I suoi usi migliori sono intiepidire cibi già cotti o verdure da gustare croccanti, oppure scongelare piatti preparati (o acquistati) il giorno prima. E poi, ricordatevi di pulirlo: basta far bollire al suo interno, per cinque minuti, una tazza di acqua con un po’ di aceto di vino bianco. Un lavaggio “al vapore” sano e facile.

 

Tags