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Fichi d'India. Curiosità, proprietà e ricette

Di FDL il

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Fichi d'India. Curiosità, proprietà e ricette
Foto Michele Ursino - Flickr

Dolci e dal sapore inconfondibile, i fichi d'India sono il frutto di una pianta che appartiene alla famiglia delle Cactaceae, la stessa del cactus

Hanno tante proprietà e possono diventare l'ingrediente di ricette golose.

La raccolta avviene a fine agosto per la varietà Agostana, anche detta Primo Fiore perché nasce dopo la prima fioritura della pianta, oppure ad ottobre per la varietà tardiva: la prima offre frutti di pezzatura più piccola e dal gusto più concentrato e deciso, mentre la seconda fioritura dà frutti più grandi e pregiati (anche detti Scozzolati o Bastardoni).

Le proprietà dei fichi d'India

A seconda della cultivar, i fichi d'India possono essere rossi, giallo-aranciati o bianchi. Ciò che li accomuna è una polpa succosa e carnosa, con molti semini.

Dal punto di vista nutrizionale sono ricchi di vitamina C e minerali, tra cui potassio e magnesio, oltre che antiossidanti che contrastano l'invecchiamento cellulare.

Contengono, inoltre, molta acqua e fibre (pectine e mucillagini) che regalano un grande senso di sazietà, regolano la peristalsi intestinale e possono essere utili in caso di stitichezza.

Solitamente viene sconsigliato il consumo di questi frutti a chi soffre di diverticoli, perché i piccoli semini potrebbe causare infiammazione. 

Meglio non consumarne troppi in un giorno per evitare effetti collaterali indesiderati di tipo gastrointestinale.

Le calorie dei fichi d'India

I fichi d’india apportano per 100 grammi circa 55 calorie, quindi si può dire che non si tratta di frutti molto caorici. Bisogna tenere presente che un singolo frutto pesa tra i 200-300 grammi.

Come togliere le spine dai fichi d'India

I fichi d'India hanno forma tondeggiante o allungata e sono ricoperti di spine, più o meno evidenti. Le più "fastidiose" sono i glochidi, minuscole spine particolarmente difficili da rimuovere una volta che si sono conficcate nelle mani.

Per evitare questo problema, si consiglia di utilizzare i guanti in ogni operazione di pulizia.

Si comincia immergendo i frutti in una bacinella d’acqua a temperatura ambiente e rimuovere le spine con l’aiuto di una spazzola.

Come sbucciarli

Per sbucciarli, invece, utilizzate forchetta e coltello. Adagiate il frutto su un tagliere, tenetelo fermo infilzandolo con una forchetta, tagliate le estremità e incidetelo nel senso della lunghezza con un coltello.

A questo punto sarà facile far roteare il frutto e staccare la buccia aiutandovi con la punta del coltello fino a scoprirla completamente. 

Quando sarete più esperti riuscirete a non infilzare completamente il fico d'India, ma a tenerlo fermo con la forchetta facendo pressione solo sulla buccia, senza rovinare la polpa.

Ricette con i fichi d'india

I fichi d'India hanno un gusto naturalmente dolce che si presta bene a trasformarsi in ottimi dessert, ma non solo. Tra le ricette più golose ci sono:

  • Crostata ai fichi d'India
  • Marmellata ai fichi d'India
  • Risotto ai fichi d'India
  • Mostarda ai fichi d'India, preparazione tipica siciliana con scorze di agrumi canditi e aromatizzata con cannella e chiodi di garofano
  • Insalata con pere, pinoli, fichi d'India e grana
  • Liquore ai fichi d'India

La marmellata di fichi d'india

Per preparare la marmellata avrete bisogno di mezzo chilo di zucchero, un chilo di polpa dei frutti, un bicchiere d'acqua e il succo di un limone.

Tagliate la polpa dei frutti a cubetti molto piccoli, versateli in una pentola, aggiungete l'acqua e portate a ebollizione in modo che i frutti si spappolino. Togliete la pentola dal fuoco e passate la polpa al setaccio in modo da eliminare i semini. Se necessario, ripetete l'operazione. 

A questo punto mettete la polpa setacciata nuovamente nella pentola, aggiungete il succo del limone e lo zucchero. Fate bollire per 45 minuti o comunque fino a che il composto non si sarà addensato. Versate la marmellata in barattoli sanificati e sterilizzati secondo le indicazioni del Ministero della Salute.

Ricette con le pale dei fichi d'india

Luigi Andreola - Flickr

Le pale di fico d'India, in particolare quelle giovani e tenere, sono commestibili e fanno parte della tradizione culinaria messicana fin dall'antichità. Il sapore è una via di mezzo tra i fagliolini verdi e gli asparagi e la consistenza è cedevole e gelatinosa

Si raccolgono con attenzione e utilizzando i guanti e, sempre proteggendosi le mani, si eliminano le spine. Poi si fanno bollire per circa 30 minuti in modo che si riduca la gelatina che le rende viscide. 

Si possono consumare tagliate a piccoli rettangoli in insalata, con mais, cipolle, pomodorini e succo di limone, oppure grigliate o saltate in padella con olio extravergine e salsa di soia. 

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