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Dritte in cucina

Dal flan al fresco "cous cous": come cucinare il cavolfiore

Di FDL il

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Dal flan al fresco "cous cous": come cucinare il cavolfiore
Foto © StockFood / The Picture Pantry

Gratinato al forno con i formaggi, nel flan, accompagnato dal curry, trasformato in vellutata da gustare tiepida o in un originale "cous cous" da gustare nelle calde giornate estive. Il cavolfiore è l'infiorescenza commestibile della pianta erbacea Brassica oleracea L., varietà botrytis, appartenente lla famiglia delle Crucifere (a cui appartengono, ad esempio, anche cavolo cappuccio, broccoli, cavolo nero e cavolo verza).

Oltre al cavolfiore bianco, il più conosciuto, ci sono anche il cavolfiore violetto, quello verde (anche chiamato broccolo romanesco) che permettono di creare "tavolozze di colore" nel piatto.

Pixabay

Coltivazione e stagionalità del cavolfiore

La coltivazione del cavolfiore richiede cura e pazienza. La pianta, che ha un ciclo biennale, non teme il freddo - che stimola l'infiorescenza - ma soffre il caldo. Va coltivato in terreni ricchi di sostanza organica ed elementi nutritivi. La semina avviene da aprile a settembre a seconda del cultivar scelto. Di solito si semina in semenzaio in modo che le piantine possano crescere in un ambiente protette e poi si trapiantano dopo circa 30-40 giorni dalla semina. Le piantine di cavolfiore hanno bisogno di essere distanziate di  circa 50/60 cm, quindi il cavolfiore è una coltura che necessita di grandi spazi. Nel periodo di crescita, la pianta va bagnata spesso, ma senza creare ristagni. 

Per quanto riguarda la stagionalità, il cavolfiore bianco si trova ormai in tutti i periodi dell'anno ma il suo gusto è più intenso e deciso da novembre a gennaio. 

Le proprietà del cavolfiore

Sempre più studi dimostrano le proprietà benefiche del cavolfiore. Povero di calorie, solo 25 per 100 grammi di prodotto, ha un grande potere saziante e viene spesso inserito nelle diete dimagranti.

100 grammi di cavolfiore crudo apportano:

  • 51% proteine
  • 42% carboidrati
  • 7% lipidi

Contiene potassio, calcio, fosforo, ferro, niacina, magnesio, acido folico, vitamina C. Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antibatteriche, e sempre più studi attribuisono al cavolfiore proprietà anticancro.

Il cavolfiore in cucina: idee e ricette

Il modo più semplice per gustare il cavolfiore è cuocerlo in acqua bollente o a vapore: intero ci vorranno circa 25 minuti, diviso in cimette circa 10 minuti. Potete condirlo con un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva. Basta frullarlo per trasformarlo in un condimento sano e gustoso per la pasta. 

Una ricetta molto golosa è il cavolfiore gratinato, un contorno ricco e gustoso che si abbina bene ai secondi di carne, ma che può diventare anche un ottimo piatto unico vegetariano. Per prepararlo, fate bollire le cimette in acqua salata per circa 6-8 minuti in acqua salata, scolate e mettete in una pirofila unta con il burro, aggiungete una besciamella arricchita con il Parmigiano reggiano e fate cuocere in forno a 200 gradi per 20 minuti. Per dare ancora più sapore, potete aggiungere dei formaggi saporiti come fontina, taleggio, bitto, pecorino o caciocavallo. Scoprite la ricetta completa qui.

Un'altra bellissima ricetta è il flan che unisce cavolfiori e broccoli, un piatto vegetariano che può essere servito come antipasto ma che, con un contorno di verdure grigliate e servito tiepido, diventa un goloso piatto unico estivo. Si prepara lessando cavolfiori e broccoli divisi in rosette. 

Lavare il cavolfiore e i broccoli, mondarli e suddividerli in piccole rosette. Si raffreddano in acqua e ghiaccio, si scolano e si uniscono a un mix di uova sbattute, crème fraîche, gorgonzola spezzettato, Parmigiano reggiano e pan grattato. Si inserisce il composto negli stampini e si fanno cuocere e dorare in forno a 200 gradi per  25 minuti. Tocco finale, un pizzico di prezzemolo fresco tritato. Scopri la ricetta del flan di cavolfiori e broccoli qui.

Il caldo vi fa passare la voglia di accendere il forno? La soluzione è il "cous cous" di cavolfiore. Per prepararlo prendete, un cavolfiore, tagliatelo in quattro quarti, togliete la parte troppo dura del centro e staccate tutte le cimette. Mettetele in un frullatore finché non diventino della consistenza di piccoli grani. Se non avete un frullatore potete usare una normalissima grattugia. Potete condirlo semplicemente con olio, sale e pepe, oppure arricchirlo con olive, pomodorini, frutta secca e altre verdure a crudo. Potete anche farlo cuocere delicatamente, scaldandolo in padella con un filo d'olio, fino a che non diventi dorato. Una sorta di "riso" alternativo che può essere condito con un ragù rosso alle verdure. Scoprite tutti i trucchi per preparare il "cous cous" di cavolfiore qui.

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