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Maggiorana: le proprietà e gli usi in cucina

Di FDL il

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Maggiorana: le proprietà e gli usi in cucina
Foto Pixabay - Maky Orel

Un'erba aromatica estremamente profumata e con tanti usi in cucina. La maggiorana appartiene alla famiglia delle Labiate e viene chiamata Origanum Majorana.  La varietà comunemente utilizzata è anche detta "maggiorana dolce" o "maggiorana dei giardini".

Il suo aroma è penetrante e fresco, erbaceo, balsamico e leggermente canforato. Salta subito all'occhio la somiglianza con l'origano (Origanum Comune) da cui la maggiorana si distingue per un gusto più dolce e meno amaro al palato.

Proprietà, provenienza e coltivazione della maggiorana

Originaria e nativa dell'Africa settentrionale e del Medio Oriente, oggi questa pianta erbacea è comune anche in Italia. Nelle zone di origini è perenne, mentre da noi viene considerata annuale.

Si radica con facilità su terreni calcarei e molto esposti alla luce del sole. Ha bisogno di calore. La germinazione, infatti, avviene intorno ai 12-15°C ma il momento di miglior attività biologica si ha quando le temperature raggiungono i 20-25°C

Il fiore dell'Origanum Majorana - Pixabay - Chironius

Le piantine raggiungono un'altezza di circa 40-50 cm e le foglie, molto verdi, arrivano a misurare circa 3 cm. I fiori sono di colore tra il bianco e il violaceo e sbocciano con le alte temperature.

In campo aperto o in giardino, la maggiorana si semina in primavera a partire da aprile avendo cura di non interrare eccessivamente il seme. La distanza tra le piantine deve essere di circa 30-50 cm sia sulla fila che tra le file.

La coltivazione non richiede particolare cura nè eccessive quantità di acqua.

Gli usi in cucina

L'uso primario della maggiorana è alimentare. E' ottima per aromatizzare gli arrosti e il pesce, ad esempio l'orata al forno. Per un piatto veloce ma saporito, vi basterà pulire e desquamare l'orata, poi riempirla con un bel mix composto da maggiorana, rametti di rosmarino e timo, aglio, sale e pepe.

Se siete vegetariani, la maggiorana saprà profumare con grazia le vostre frittate e torte salate. Questa erba aromatica regala un tocco speciale anche alle zuppe di cereali misti e alle vellutate: provatela nella crema di broccoli e patate, nella vellutata di zucca, di carote o di asparagi

Un uso alternativo e diverso dal solito? Sulla pasta! Per preparare il pesto di maggiorana è sufficiente lavare bene e asciugare le foglioline, poi metterle nel mixer insieme a uno spicchio d'aglio privato dell'anima (se lo gradite), Parmigiano Reggiano, olio d'oliva, pinoli e un pizzico di sale. Il  risultato sarà una crema dal gusto fresco e deciso, dal lieve retrogusto amarognolo e dal bel colore verde brillante

Pesto - Pixabay

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