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Pasticceria francese: così si prepara l'autentica madeleine

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Pasticceria francese: così si prepara l'autentica madeleine

In letteratura, le madeleine sono indiscutibilmente legate alla figura di Marcel Proust. 

Ancora oggi, con il termine francese "madeleine de Proust", si indica una parte della vita quotidiana - che può essere un gesto, un oggetto, un profumo o un sapore - che evoca in noi ricordi del passato.

Questi biscottini a forma di conchiglia, perfetti da inzuppare nel o da addentare da soli in tutta la loro friabilità, sono tra i prodotti più noti e diffusi della pasticceria francese. Ma come si preparano questi dolcetti a base di burro, zucchero e farina? Come si inseriscono nel loro stampo?

Non potevamo che chiedere la ricetta originale a Madeleine, delizioso bistrot d'ispirazione parigina, che a Roma, in zona Prati, propone piatti gustosi ed essenziali di diverse cucine tradizionali di Francia. Qui, in un ambiente elegante e d'antan, come dichiara con evidenza il nome del locale, le madeleine non mancano mai.

Scopriamo allora qualcosa in più sulle madeleine e come prepararle.

Madeleine | Origini del nome

Sono due le origini che si attribuiscono al nome delle madeleine.

La prima è legata a Maria Maddalena: la tradizione del Medioevo la vuole prima evangelizzatrice di Francia assieme a Marta e Lazzaro. Pare che il nome arrivi proprio dalla Santa e questo spiegherebbe anche la forma di conchiglia, che nella simbologia del Cristianesimo si attribuisce ai pellegrini per la causa del Vangelo.

La seconda dice che le madeleine sono chiamate così in onore di Madeleine Paulmier, una pasticciera del XIX secolo. Alcuni fonti riportano invece questa storia con alcune differenze: la Paulmier fu una cuoca vissuta nel XVIII secolo che aveva lavorato per Stanisław Leszczyński e fu il di lui genero, Luigi XV, ad renderle omaggio attribuendo ai dolcetti il suo nome.

Madeleine | La ricetta originale

Piccole, fragranti e dolci.

Per preparare le madeleine ci vogliono zucchero, farina, lievito, vaniglia e uova. Bisogna poi aggiungere all'impasto del latto e l'olio, quindi far riposare il tutto per una notte. Il giorno successivo l'impasto è pronto per essere inserito in uno stampo - di metallo o di silicone - da madeleine. In forno le madeleine devono andare prima a 200°C per 8 minuti, poi per 180°C per 4 minuti. 

Le madeleine sono dunque pronte per essere sfornate e lasciate a raffreddare.

È così che il Madeleine di Roma, che si definisce "salon de gastronomie", le prepara. Per non sbagliare, non perdetevi passo per passo la sua ricetta delle madeleine.

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