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Marmellata senza pectina: la ricetta e i trucchi per farla in casa

Di FDL il

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Marmellata senza pectina: la ricetta e i trucchi per farla in casa

Preparare la marmellata fatta in casa, può sembrare semplice: altro non serve che frutta e zucchero. Una marmellata fatta in casa davvero genuina, infatti, non prevede il ricorso alla pectina: un gelificante usato nell'industria alimentare per addensare marmellate e confetture.

Come si prepara la marmellata senza pectina fatta in casa? Il numero di ingredienti è davvero esiguo, ma è comunque importante seguire la ricetta passo passo e magari imparare qualche semplice nozione scientifica. Ecco passo passo cosa vi serve per preparare delle ottime e davvero genuine marmellate fatte in casa senza pectina.

Marmellata senza pectina: la ricetta per farla in casa

  • La frutta deve essere matura, aggiungendo zucchero alla frutta ancora acerba si ottiene un liquido dolciastro e insapore.
  • Qualunque tipo di zucchero va bene, lo zucchero di canna è ottimo per dare alla marmellata un sapore più casereccio.


     
  • Non bisogna aggiungere pectina per facilitare la densificazione, questa molecola è già naturalmente presente nella frutta. Durante la cottura le molecole di pectina si separano per poi ricomporsi, creando una sorta di rete che cattura tutte le altre molecole e le tiene legate insieme. Se la separazione della pectina non avviene in modo completo le altre molecole restano libere e la marmellata non viene. Ma la pectina extra attenua l'aroma della frutta e dà alla marmellata un sapore industriale.
  • Per evitare di usare la pectina strizzate la frutta quando è ancora cruda per farne uscire il succo che terrete da parte, poi con un frullatore amalgamate la polpa rimasta. Una volta frullata la polpa unitela al succo. Questa operazione favorisce la separazione della pectina.
  • Se il composto non è abbastanza acido il rischio è che le molecole di pectina si respingano l'una con l'altra, per scongiurarlo basta aggiungere il succo di un limone per ogni due chili di zucchero.
  • La proporzione tra la frutta e lo zucchero varia: con la frutta più dolce dovrebbe essere di 2:1 (due chili frutta, un chilo di zucchero), con frutta più aspra come le arance dovrebbe essere più vicina a 3:2 (tre chili di frutta, due chili di zuccchero). Se avete dei dubbi, meglio non essere troppo avari con lo zucchero.
  • Mettete la polpa e il suo succo in una pentola, poi aggiungete lo zucchero e il limone.
  • Fate cuocere il composto a fuoco lento, mescolando il meno possibile. Non fidatevi di chi dice il contrario: la regola “fuoco basso e mescolare poco” serve a non produrre troppo vapore che porterebbe via con sé l’aroma della frutta. Per questo i puristi della marmellata raccolgono il vapore e lo riaggiugono al composto a fuoco spento.
  • Il tempo di cottura varia dall’ora e mezza alle due ore a seconda del tipo di frutta e del grado di maturazione.
  • Ricordatevi di sterilizzare i vasetti in cui verserete la marmellata fatta in casa senza pectina, solo dopo averla fatta raffreddare in un recipiente diverso da quello in cui l’avete cotta.

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