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Dritte in cucina

Come fare l'uovo di Pasqua in casa e sentirsi dei maître chocolatier

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Come fare l'uovo di Pasqua in casa e sentirsi dei maître chocolatier
Foto Matteo Cavalleri

La Pasqua 2019 si avvicina sempre di più. Se avete già messo in cantiere la colomba, ma vi manca il dolce al cioccolato, potete pensare di cimentarvi in una preparazione casalinga. Per chi cerca un’alternativa alle creazioni dei pasticceri, o semplicemente vuole mettersi alla prova, ecco i suggerimenti per come fare l’uovo di Pasqua in casa, con la ricetta di Alberto Simionato, docente di Chocolate Academy Center Milano.

Il maître chocolatier ci spiega come creare un uovo di cioccolato con un originale decoro in frutta essiccata a scelta, dai frutti gialli ai frutti di bosco. Per realizzarlo, serviranno 200 grammi di cioccolato al latte, 140 grammi di cioccolato fondente e dai 50 ai 150 grammi di frutta secca, a seconda della tipologia scelta.

Come temperare il cioccolato

Per prima cosa, è necessario temperare il cioccolato. Tritate finemente il cioccolato, quindi sciogliete i due terzi nel forno a microonde o a bagnomaria, portandolo a 45°C. Al cioccolato sciolto, unite gradualmente il cioccolato tritato e mescolate con forza, fino ad abbassare la temperatura a 30°C per il cioccolato fondente e a 28°C per quello al latte. 

Se restano dei pezzi di cioccolato non sciolto, rendete l’operazione più veloce, con l’aiuto di un frullatore a immersione.

Il maestro Alberto Simionato all'opera - Credit: Matteo Cavalleri

Uovo di Pasqua: colatura e realizzazione 

Dopo aver temperato il cioccolato, disponete sul fondo di una metà dello stampo per uovo dei lamponi disidratati (o altra frutta essiccata a piacere), posizionati in modo che, montato l’uovo, siano ben centrati.

Riempire una sacca da pasticceria con il cioccolato temperato e create un foro piccolo sulla punta: fissate con il cioccolato i lamponi sullo stampo e lasciate indurire il cioccolato in un luogo fresco (temperatura di circa 16°C) per 2 minuti, fino a che non si attacchi più alle dita.

Colate nello stampo il cioccolato temperato e roteate l’uovo fino a che lo stampo sarà ricoperto di cioccolato in maniera uniforme. Per eliminare l’eccesso di cioccolato, poi, capovolgete lo stampo. Quando il cioccolato si sarà un po’ indurito, procedete con un raschietto, in modo da lavorare i bordi irregolari.

Come dare il giusto spessore al guscio 

Il guscio in cioccolato dovrà essere spesso almeno 4 mm, così da dare una certa rigidità all’uovo. Qualora il guscio dovesse risultare troppo sottile, ripetete l’operazione, aggiungendo altro cioccolato temperato. Nella creazione di più strati di cioccolato, non fate passare troppo tempo tra una colata e l’altra: il cioccolato dello strato precedente non deve essere solido ma neanche liquido, o comunque, non deve colare.

L'uovo di Pasqua ai lamponi disidratati: la ricetta di Alberto Simionato - Credit: Matteo Cavalleri

Finitura: come chiudere l'uovo di cioccolato

Ripetete tutto il procedimento nella seconda metà di uovo. Lasciate indurire entrambe le metà a 16°C per una notte. Il giorno seguente, staccate delicatamente il cioccolato dagli stampi. Scaldate una teglia da forno (o, in alternativa, il fondo di una pentola) e passate i bordi delle due uova sulla superficie, in modo che il cioccolato possa fondersi un po’ e fare da collante per i due gusci. 

Prima di chiudere l’uovo, naturalmente, ricordatevi di inserire la sorpresa. Infine, fate combaciare alla perfezione le due metà e lasciate indurire la giuntura. Il vostro uovo di Pasqua è pronto... Tanti auguri!

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