Blog

Food & Drinks

Blu di Morozzo, (poco conosciuta) specialità piemontese

Di FDL il

Share
Blu di Morozzo, (poco conosciuta) specialità piemontese

Non solo Francia. Quando si parla di formaggi erborinati, anche l'Italia possiede tesori caseari in tutte le sfumature del verde e del blu.

Alcuni ampiamente conosciuti, come il celeberrimo gorgonzola, che continua a vincere premi internazionali. Altri ancora ben nascosti, gemme "muffate" che vanno scovate nei piccoli paesi e nei produttori artigianali più lontani dai canali di distribuzione di massa. Come il formaggio blu di Morozzo.

COS'È IL BLU DI MOROZZO

È un formaggio a latte vaccino crudo che viene prodotto in un caseificio artigianale a Morozzo (provincia di Cuneo).

Si presenta in forme di piccola pezzatura, con una crosta fiorita ricoperta di cenere, che serve proprio per accelerare la formazione delle muffe, e una pasta venata di muffe azzurrine (quelle usate sono Penicillium roqueforti). La consistenza è morbida e cremosa, il sapore dolce.

COSA ABBINARE AL BLU DI MOROZZO

Il Blu di Morozzo è ottimo con le gelatine o bevuto insieme a vini dolci, che notoriamente esaltano i formaggi muffati, e spalmato su un pane con frutta secca come ad esempio uno di segale alle noci. Se volete farla semplice, qualche chicco d'uva o fettina di fico saranno comunque un ottimo abbinamento.

Potete provare a sostituire il blu di Morozzo al gorgonzola in queste due ricette: la Pizza radicchio, gorgonzola e pere e le Mele al forno con le noci

PRODOTTI DEL TERRITORIO

Il paesino piemontese è famoso soprattutto per un altro prodotto tipico, il Cappone di Morozzo, che è stato il primo Presidio Slow Food in assoluto. La carne del pennuto - che viene allevato nelle migliori condizioni possibili per il benessere animale - è morbida e dal sapore delicatissima, perfetta per pasticci e ripieni.

Segui FineDiningLovers anche su Facebook

Tags