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Superfood esotici, 12 cibi dai poteri straordinari

Di FDL il

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Superfood esotici, 12 cibi dai poteri straordinari

Dei superfood, ovvero dei cibi più sani- ricchi di vitamine e di altre proprietà che aiutano a mantenere giovani, sani, forti e protetti da molteplici malattie - ne abbiamo già parlato elencandone ben 20 di quelli più salutari. 

C'è però tutto un mondo di prodotti esotici, soprattutto frutta, praticamente sconosciuto nel vecchio continente. Questi superfood esotici hanno doti e caratteristiche pazzesche e vi converrà scoprirle qui sotto.

Eccone 12, alcuni li trovate già al supermercato, per altri dovrete aspettare forse qualche anno per reperirli facilmente. 

EDAMAME

Gli edamame sono i fagioli di soia ricchi di proteine, fibre, antiossidanti e isoflavoni. Si trovano nei menù di moltissimi ristoranti giapponesi, ma si trovano anche in vendita nei supermercati italiani. Gli edamame sono ottimi per combattere il colesterolo e sono buoni, leggeri da digerire e perfetti un ottimo sfizio di metà pomeriggio. Ultimamente si trovano anche congelati nel banco frigo dei supermercati medio grandi.

 (Foto: venusbuzz)

 

NONI

I noni sono dei frutti salutari tipici del sud est asiatico da Taiwan all'Australia. Oltre alla forma strana, la particolarità dei noni è che una volta maturati emanano un odore forte e poco gradevole. Nonostante tutto si mangiano crudi conditi con il sale oppure vengono usati per fare salse o cotti come accompagnamento del riso. I noni avrebbero - il condizionale è d'obbligo - proprietà anti infiammatorie perfette per contrastare il mal di testa e altri tipi di dolori. Sempre che riusciate a superare l'odore di formaggio ammuffito.

(Foto: enforma)

 

KIWI

Uno dei frutti più salutari al mondo. Il kiwi ha origini cinesi ma è stato adottato dalla Nuova Zelanda che gli ha dato il nome. Ora l'Italia è il più grande produttore di questo frutto, ricco di Vitamina C al punto che un solo kiwi contiene il 100% del fabbisogno quotidiano. Se non vi bastasse sappiate che il kiwi è ricco anche di potassio, Vitamina E, rame, ferro e fibre. Contrasta l'ipertensione, la stipsi e anche la vecchiaia. 
Volete una variante più comoda da mangiare? Provate il Nergi.

(Foto: care2)

 

PURSLANE o PORCELLANA COMUNE

Questa insalatina, originaria dell'antico Egitto, è considerata una pianta infestante di quelle che se te le ritrovi nell'orto devi prendere la zappetta e strapparla via. La purslane però ha anche dei benefici: è una pianta ricca di acidi grassi omega 3 – gli stessi del salmone per intenderci – e come il salmone ha un sapore delizioso che ricorda il limone. Si mangia cruda in insalata oppure cotta da aggiungere alle minestre. La purslane ha proprietà depurative, dissetanti e anche diuretiche.

(Foto: minnetonkamoccasin)

 

CAMU CAMU

Il camu camu esternamente sembra una mela, ma tagliandolo a metà somiglia ad un caco non ancora maturo. È un frutto originario delle foreste del Perù e del Brasile ricchissimo di antiossidanti con proprietà antivirali. Previene l'arteriosclerosi, riduce le infiammazioni ed essendo ricco di vitamina C aiuta a prevenire le malattie degenerative come il morbo di Parkinson. Non è finita qui. I frutti di camu camu proteggono dai disturbi del fegato, abbassano la pressione arteriosa e quindi in generale vi faranno belli e giovani. L'unico svantaggio è che è un po' acidulo quindi non facile da mordere come una mela.

(Foto: alternativemedicine)

 

GAC

Brutto fuori, salutare dentro. Il gac è un melone spinoso dal cuore morbido e rosso come il sangue. In Vietnam, Thailandia, Cina e Laos lo chiamano il frutto del paradiso. Quel colore sanguigno è la prova che questo frutto è ricco di beta carotene, più di quanto non ce ne sia nei pomodori. Fa bene al cuore, al sistema immunitario, agli occhi e alla pelle.

(Foto: newlifethaifoundation)

 

JACKFRUIT

Questo grande frutto, anche esso originario del sud asiatico, è della famiglia delle moraceae. Produce frutti anche di 30 kg ricchissimi di vitamina C e di proteine. Dentro c'è anche l'acido folico per cui mangiando spesso il jackfruit potreste ambire a restare giovani per sempre ed eternamente protetti dagli sbalzi umorali e dalla tristezza. (Foto: kodanmal)

 

AVOCADO

È il superfood per eccellenza degli ultimi anni. Oltre a ridurlo a guacamole, l'avocado è un frutto molto buono e nutriente, adattissimo per essere aggiunto alle insalate, ma anche per farne un pasto alternativo usandolo come vegetale. Grazie ai grassi che contiene migliora l'aspetto di pelle e capelli e contrasta i radicali liberi grazie all'alta presenza di Omega-3. Scopri come mangiarlo con queste ricette e consigli.

 

AMLA

Amla , detta anche uva spina indiana, è un frutto dal sapore aspro dunque dal potere astringente. Si usa sia fresco che secco per ridurre le infiammazioni. Questa simpatica uvetta è ricca di vitamina C ed è anche ricca di bioflavonoidi che potenziano le caratteristiche antiossidanti. Se non dovesse essere abbastanza mangiando l'uva spina indiana si combatte la vecchiaia, l'Alzheimer, il Parkinson e la demenza senile.

(Foto: odishareporter)

 

SOURSOP

Uno dei frutti più brutti mai visti. È convinzione di molti che il soursop isia in grado di combattere il cancro, ma ovviamente non ci sono prove scientifiche per questa teoria. Contiene fibre, carboidrati, potassio, vitamina C e acqua. Nella versione succo , amaro in natura, si usa come bevanda rinvigorente, la polpa invece aiuta a guarire le ferite, le eruzioni cutanee e l'eczema.

(Foto: kqed )

 

UMEBOSHI

Sono le prugne giapponesi spesso usate per fare dei dolcini nonostante il sapore un po' acido e salato. Queste prugne hanno delle proprietà astringenti, antipiretiche che aiutano contro la nausea, l'acidità di stomaco, il raffreddore, la febbre, la dissenteria, la colite. Sono perfette contro la stanchezza i problemi di circolazione, la debolezza e probabilmente appese alla porta di ingresso terranno anche lontana vostra suocera.

(Foto: anggle)

 

TEFF

Il Teff è il grano più piccolo del mondo, molto usato in Etiopia. Si tratta di un vero concentrato di energia ricco di calcio, proteine e fibre. Tra i suoi vantaggi anche il fatto che sia completamente privo di glutine. La farina di teff è quella che si usa per fare il injera kìil tipico pane eritreo etiope che accompagna i piatti tipici della cucina. 

 (Foto: thedailymeal)

 

In vena di frutta esotica? Dai un occhio a quella più strana ed esotica al mondo

frutta esotica

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