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Alla scoperta del farro e delle sue caratteristiche: 5 cose da sapere

Di FDL il

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Alla scoperta del farro e delle sue caratteristiche: 5 cose da sapere

Il farro fa bene. Questa è un'idea che, seppur vaga e imprecisa, tutti abbiamo in testa. Il farro è buono: più che un'idea questo è un dato di fatto, confermato da tutte le ricette deliziose che si possono fare con il cereale, protagonista di dolci tradizionali, primi piatti creativi e insalate gustose.

Ma quante cose conosciamo davvero sul farro? Ecco 5 curiosità sul più antico cereale che sia mai stato coltivato.

1. Il nome farro viene usato per tre specie differenti del Triticum. Si distinguono farro monococco, farro dicocco (di media grandezza, è il più venduto e consumato in Italia) farro spelta.  

2. Il nome farina deriva proprio da farro. E infatti il cereale veniva molto popolare nell'Antica Roma, per fare il pane (le coppie di neosposi offrivano il Libum Farreum, una piadina di spelta, come tributo a Giove) ma anche come base di una sorta di polenta.

3. Ricco di vitamina E, famosa per le sue proprietà antiossidanti, il farro fornisce anche buone quantità di ferro e calcio. Avete bisogno di altri buoni motivi per mangiarlo? Ah sì, è anche il cereale con il maggior contenuto di proteine.

4. Ne esistono numerose varietà tipiche, come quello di Monteleone di Spoleto in Umbria, o quello dei Monti Lucretili e di Acquapendente in Lazio. Il più famoso, però, è quello IGP della Garfagnana.

5. Dante Alighieri, nel tredicesimo canto dell'Inferno della Divina Commedia, paragona la trasformazione dell'anima alla germinazione del farro. Un'ulteriore prova - se ce ne fosse bisogno - della nobiltà di questo cereale.

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