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Mangostani dalla A alla Z: tutto quello che dovete sapere

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Mangostani dalla A alla Z: tutto quello che dovete sapere

Aroma. La polpa del mangostano ha un aroma unico, eccezionalmente delicato e dolce (1/400 dei componenti chimici dei frutti fragranti), con note erbacee e floreali di caramello e burro.

Buccia. La spessa buccia viola è a volte usata per le tinture naturali: il frutto va maneggiato precauzione per non rischiare di macchiare indelebilmente tovaglioli e vestiti.

Charichuelo. Un altro frutto della famiglia Garcinia, Garcinia madruro, questo originario del Sud e Centro America: per questo viene chiamato “mangostano del Nuovo Mondo”. Esteriormente assomiglia a un limone vizzo e zigrinato e anche la sua polpa dolce e simile al mangostano ha gusto lievemente citrico.

Dieta. L’apporto calorico del frutto è mediamente basso, intorno alle 63/73 kcal. 

elBulli. L’ex chef patissier di elBulli Will Goldfarb ha aperto i battenti a Bali. Una delle sue specialità? La creme brûlée con pasta di cacao, gocce di bitter di mangostano e sale marino balinese.

Filippine. Nella cucina filippina il mangostano è molto popolare. Si mangiano persino i saporiti semi, bolliti o arrosto e la polpa del frutto si usa per variegate preparazioni, come la glassa con cui incappucciare la pancia del tonno.

George Calombaris. Il famoso MasterChef australiano, in una recente visita in Sri Lanka, è rimasto folgorato dai locali mangostani e ha improvvisato una creazione: il frutto è tagliato in due, farcito sul fondo con gelato alla vaniglia e per il resto con sorbetto di mangostano, con una meringa al limone come topping.

Honolulu. Sulla spiaggi si servono i Shaka Sour: Mangostano, yuzu, Lillet Blanc e gin Death Door.

Icecream. David Fairchild, il più grande “cacciatore di piante” della storia americana, adorava il mangostano. Il botanico scrisse: “È così delicato che si scioglie in bocca come un gelato. Il sapore è indescrivibilmente delizioso. Nulla può guastare la perfezione di questo frutto…”. (“It is so delicate that it melts in the mouth like ice cream. The flavor is quite indescribably delicious. There is nothing to mar the perfection of this fruit,…”.)

Leccarsi i baffi. Le foglie del mangostano possono essere mangiate: nella cucina cambogiana, per esempio, si usano in una preparazione a base di pesce al forno. Il mangostano è un frutto delizioso nei cocktail. 

Molucche. Le Isole Molucche e le Isole della Sonda, Indonesia, sono la madrepatria del mangostano.

Nutrizione. Il frutto contiene vari nutrienti essenziali: sali minerali, tra cui in primis potassio e vitamine – in particolare la C- fibre e altri elementi. Un esempio? I xantoni e altri composti presenti in questo frutto hanno fortissime proprietà antiossidanti, che aiutano a mantenere giovane la pelle e l’organismo nel suo complesso. I preziosi xantoni nel mangostano si trovano prevalentemente nella buccia che, se non si può mangiare nuda e cruda, si può usare in centrifughe e succhi. Il mangostano ha molteplici e comprovate proprietà terapeutiche e per questo viene fatto rientrare nei cosiddetti “superfrutti”.

Ovarie. Il frutto commestibile consiste nella polpa bianca e fragrante che avvolge ogni seme: si tratta dello strato interno dell’ovario.

Purple. Il frutto comunemente chiamato “mangosteen” è il “purple mangosteen”, Garcinia Mangostana, che prende il nome dal colore viola-rosso profondo che assume la buccia del frutto maturo.

Queen. Leggenda vuole che la Regina Vittoria avesse offerto 100 libbre di sterline d’argento a chi le avesse procurato un mangostano fresco. Forse da qui nasce il soprannome di “Regina dei frutti” di cui può vantarsi il magostano.

R.W.Apple Jr. Il famoso giornalista gourmet del New York Times disse: “Per me non c’è frutto dalla sensualità altrettanto elettrizzante e inebriante. Lo scambierei con un affogato di fudge calda, che per un ragazzone dell’Ohio è tutto dire”. ("No other fruit, for me, is so thrillingly, intoxicatingly luscious...I'd rather eat one than a hot fudge sundae, which for a big Ohio boy is saying a lot")

Stop! In alcuni Paesi è proibito importare il frutto fresco – che arriva prevalentemente dalla Tailandia – a causa della mosca della frutta asiatica. Si trova dunque solo sciroppato o congelato. Il veto è decaduto negli anni più recenti in diversi importanti mercati, tra cui quello statunitense.

Tisane. La buccia di mangostano può essere fatta seccare e usata per preparare ottime e salutari tisane.

Unione. Quali sono gli ingredienti che si accompagnano bene con il mangostano? Lemongrass, limoni e agrumi in generale, altri frutti quali ananas e mele, burro, vaniglia, cetrioli, noccioline, ad esempio.

Vescicole. A dispetto delle apparenze, il mangostano è un frutto molto ricco di succo, contenuto nelle sue vescicole simili alla pelle degli agrumi.

Zone. La zona climatica dove crescono gli alberi di mangostano è decisamente quella tropicale. I tentativi di piantagioni in altri climi, per esempio in California e Florida, hanno avuto poco successo.

 

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