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Giornata mondiale delle api: 6 mieli estivi sconosciuti

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Giornata mondiale delle api: 6 mieli estivi sconosciuti
Foto Pixabay - Pollydot

Oggi è la Giornata mondiale delle api. Proclamata nel 2018 dall'Organizzazione delle Nazioni Unite è nata per sensibilizzare sull'importanza che gli impollinatori nel preservare la biodiversità.

In Italia ci sono più di 55.000 apicoltori e oltre un milione e mezzo di alveari. La nota positiva è che il settore è in espansione visto che non sono poche le aziende giovani che puntano con entusiasmo su questa attività. 

In occasione di questa importante ricorrenza, non potevamo avere guida migliore di Andrea Paternoster, di Mieli Thun, da sempre apicoltore "nomade" che ha un modo molto particolare per raccogliere questa alimento nutriente e magico.

E' un uomo intelligente e riflessivo Andrea Paternoster, che esprime in ogni sua parola il profondo contatto con l'anima sottile del mondo. La sua vita è fatta di rispetto per i cicli naturali e il senso che permea la natura.

Courtesy of Andrea Paternoster - Pixabay

Infatti posiziona le arnie dal Trentino alla Basilicata, dalla Maremma all'Abruzzo e "muove" le sue api per ottenere mieli che siano vere espressioni del territorio. Le postazioni sono più di 60 in Italia. Ciascun prodotto diventa, quindi, lo specchio dei fiori e della vegetazione caratteristici di uno specifico luogo. 

Nascono così mieli inusuali - ma eccezionali - come quello di edera, tarassaco, cardo, erba medica, eucalipto e Albero del Paradiso

Il miele è la parola di Cristo, l’oro del suo amore” diceva il grande poeta spagnolo Federico García Lorca e così ama ripetere anche il nostro custode delle api.

L'apicoltore nomade Andrea Paternoster di Mieli Thun

1.Il miele di Coriandolo

Note gustative e olfattive: al naso ha una forte personalità e ricorda il pain d’épices e il gomasio. Ha una leggera nota affumicata e nel finale una punta fresca di buccia di cedro e latte di cocco. Il gusto è bilanciato tra il dolce ed il salato e chiude con un agrumato rinfrescante e persistente. Si tratta di un miele uniflorale nato in seguito alla coltivazione della pianta per la produzione del seme, utilizzato prevalentemente come spezia.

Pixabay - estelheitz

Usi e abbinamenti in cucina: si può utilizzare in abbinamento a ricette a base di uova o ai fritti. Provatelo come come ingrediente per una concia piccante di carni alla griglia, unito all’aceto e spezie in un chimichurri per bagnare l’asado in cottura. Unito del timo fresco tritato potete utilizzarlo per addensare ed insaporire fondi di cottura di carni rosse e selvaggina.

2. Miele di Erba medica

Pixabay - DagnyWalter

Note gustative e olfattive: ha il profumo dell’erba appena tagliata e di fieno bagnato. Al gusto ha note di media dolcezza che ricordano il latte cotto e il mosto d’uva, con la presenza di una leggera acidità e tenui aromi vegetali.

Usi e abbinamenti in cucina: si può aggiungere a minestre di legumi, ortaggi o cereali, sempre a cottura ultimata in modo che il calore non ne rovini gli aromi. Un utilizzo particolare è aggiunto all'acqua di cottura della polenta, ma anche nel un semolino. E' indicato per produrre torroni morbidi, gelèe e caramelle e si può usare come componente per preparare una crema spalmabile con cacao e farina di nocciole. Ottimo per dolcificare le tisane con sentori di timo.

3. Miele di Eucalipto

Note gustative e olfattive: il suo odore è quasi animale con caratteristico finale umami, di liquirizia, talvolta sensibilmente affumicato, con note complesse di fungo porcino secco, dado da brodo, dulce de leche. E' bilanciato tra dolce e salato, a tratti leggermente piccante.

Usi e abbinamenti in cucina: le sue caratteristiche lo rendono ideale per ogni piatto dove le erbe aromatiche sono protagoniste. Le note salate invitano l’accostamento al pesce di mare crudo. I formaggi d’elezione sono i caprini freschi, gorgonzola dolce e le diverse forme del latte. In cucina si utilizza negli sformati di verdure, per mantecare risotti e per saltare dei gamberi.

4. Miele dell'Albero del Paradiso 

Note gustative e olfattive: l'Albero del Paradiso è un antico albero originario della Cina, che cresce anche in Europa. E' chiamato così per via dell’elevata altezza che raggiunge anche in pochi anni. Prodotto nel mese di maggio, èun miele di grande personalità, rimane liquido a lungo. Il suo colore è dorato e carico di riflessi ambrati. Al gusto presenta richiami di uva moscato e sciroppo di pesca. Il frutto litchi è il ricordo più preciso. Sul finale, particolari sentori umami che ricordano il fungo fresco.

Usi e abbinamenti in cucina: ottimo per dolcificare succhi di frutta e bevande analcoliche. Consigliato in pasticceria per tutti quei dolci che contengono la pesca o la frutta esotica in generale. Si può utilizzare per cotture prolungate- fino a gelificare - pesche, albicocche o melone a pezzi. Da provare nelle macedonie oppure per caramellare un'ananas flambè e la frutta in generale. Tra le ricette più interessanti c'è la ricciola marinata con miele dell'Albero del Paradiso e aneto e poi cotta in forno. È ottimo nelle preparazioni con nocciole tostate. Provatelo per preparare una sbrisolona alternativa.

5. Miele di Girasole

Note gustative e olfattive: questo miele ha delicati profumi di polline, fieno appena tagliato, ananas e frutto della passione. Il sapore è fruttato ed intenso con chiare note acide ed aromi di albicocche mature. Il retrogusto è di anice stellato.

Usi e abbinamenti in cucina: può essere versato a filo direttamente sui fritti, oppure aggiunto nelle zuppe e nei passati di verdura, che d'estate si possono consumare anche freddi. Si può creare un dressing emulsionando olio extra vergine, pepe nero macinato e pochi grani di sale grosso per arricchire un uovo in camicia o dal cuore morbido. Ottimo anche nella preparazione di pastelle dolci o salate. Può addirittura diventare una base di cottura, al posto di burro o altri condimenti, per cucinare l'uovo all'occhio di bue.

6. Miele di Lavanda dell'Alta Provenza

John - Flickr

Note gustative e olfattive: ci sono pochi luoghi al mondo che si vestono di un’identità floreale tanto simbolica. Ogni dettaglio dell’alta provenza racchiude in sé il vibrante profumo della lavanda. La pianta cresce spontanea e coltivata dipingendo ogni angolo del territorio. C’è una profonda identità tra il profumo del fiore e quello del miele. I caratteri olfattivi principali di questo miele sono i sentori di lavanda, gelsomino, caprifoglio. Il suo colore è madreperla lucido. La consistenza ha un effetto fondente in bocca.

Usi e abbinamenti in cucina: superbo miele per mantecare in aggiunta a del burro salato di Normandia,consigliato per candire le fette d'arancia, per fare la glassa per l'anatra arrosto. E' il miele perfetto da abbinare come condimento dei vegetali - spennellandolo ad esempio sulle carote al forno aromatizzate al rosmarino. Inoltre è il complemento perfetto di centrifughe vegetali: ad esempio a base di mela verde, finocchio, carota, limone e sedano. Si usa per addensare i fondi di cottura. Provate ad aggiungerne un cucchiaio in acqua tiepida, con l'aggiunta di limone e una foglia di menta: si tratta di un buon modo per iniziare bene la giornata. Questa preparazione è ottima anche prima di andare a dormire. Una ricetta estiva veloce e golosa che farà impazzire i vostri ospiti? Marinate per qualche ora le fette di frutta fresca - come pesca o melone - con il miele di lavanda e poi gratinatele alla brace

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