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Il dizionario dei noodles: 7 tipologie da conoscere

Di FDL il

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Il dizionario dei noodles: 7 tipologie da conoscere

I noodles sono una delle colonne portanti della cucina giapponese. Definibili un po' grossolanamente come l'equivalente dei nostri spaghetti, in Giappone (ma anche in Cina, Corea, Thailandia, Vietnam ... ) vengono utilizzati in piatti freddi e caldi, vegetariani e non, in brodo o accompagnati da salse.

Vi proponiamo una breve guida per districarvi - anche in senso letterale - tra le tante tipologie di noodles che esistono:

1. RAMEN

I ramen, impastati con farina di grano tenero, sono lunghi, sottili e sempre un po' gommosi alla masticazione. Di solito vengono serviti in un brodo saporito. Qui alcuni dei ristoranti milanesi dove mangiare buoni ramen.

Hiroyuki Takeda/Flickr

2. UDON

Gommosi e morbidi, questi noodles di grano tenero sono più spessi - e corti - dei ramen e hanno un sapore piuttosto neutro, quindi si prestano bene ad essere accompagnate da sughi molto saporiti, di carne o frutti di mare.

Toshiyuki IMAI/Flickr

3. SOMEN

I somen sono noodles di frumento molto sottili - simili ai vermicelli o ai tajarin piemontesi, per intenderci - che di solito vengono serviti in estate con un brodo freddo.

Immagine: Wikiwand

4. HIYAMUGI

Finissimi e leggeri, questi noodles di frumento di sono una sorta di via di mezzo tra i somen e gli udon in fatto di misure, e vengono mangiati quasi sempre freddi (il nome significa letteralmente "grano di ghiaccio").

5. SOBA

I soba sono fatti di farina di grano saraceno, oppure di un misto di farina di frumento e saraceno in parti uguali (attenzione quindi se siete celiaci o intolleranti al glutine).

Sarah R/Flickr

6. SHIRATAKI

Questi magici noodles sono fatti di radice di konjac, non hanno praticamente calorie e sono ricchi di fibre. Sembra troppo bello per essere vero? Ve ne parliamo in dettaglio qui.

7. HARUSAME

Questa pasta traslucida, anche nota come "cellophane noodles" o "glass noodles" (noodles di cellophane o di vetro), si ottiene dai fagioli mung ed è quasi insapore. Perfetti per aggiungere texture a zuppe, insalate o soffritti.

 

Vi è venuta voglia di un piatto di ramen? Provate questa ricetta:

 

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