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Michelangelo Mammoliti Food Porn. I piatti de La Madernassa

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Michelangelo Mammoliti Food Porn. I piatti de La Madernassa
Foto Brambilla/Serrani

Nel cuore bucolico del Piemonte, là dove le Langhe baciano il Roero, si trova una stella Michelin tutta da scoprire.

Può sembrare l'incipit di una favola antica invece è proprio realtà. Presso La Madernassa Ristorante e Resort, a Guarene, in provincia di Cuneo e a poca distanza da Alba, il giovane chef Michelangelo Mammoliti prepara con un'attenzione certosina i suoi piatti colorati, freschi e floreali, con cui omaggia l'ambiente florido che circonda il suo ristorante.

Mammoliti, classe 1985, è originario di Giaveno, non molto distante da Guarene, e nella sua carriera vanta maestri di massimo livello quali Gualtiero Marchesi (prima a L'Albereta e poi al Marchesino) e Stefano Baiocco, che a Villa Feltrinelli l'ha iniziato a quella che ora è una delle sue grandi passioni: l'utilizzo di erbe aromatiche, fiori eduli e germogli. Tra le sue esperienze anche quelle francesi al fianco di Alain Ducasse e Yannick Alléno.

Ecco poi il ritorno verso casa, nelle Langhe. Arrivato a La Madernassa, Michelangelo inizia a lavorare intensamente per dare un'identità sempre più forte alla sua cucina. Lo sforzo viene apprezzato e nel 2016 la Guida Michelin gli assegna una stella.

Lasciamoci ora trasportare dalle immagine e vediamo sette nuovi piatti del menu firmato Michelangelo Mammoliti.

Chef Michelangelo Mammoliti | I nuovi piatti de La Madernassa

Fogli di Castano cacio e pepe. Un dei tanti omaggi gastronomici che Michelangelo Mammoliti fa alla natura.

Trasparenza di barbabietola e tonno. Due cialde cristalline coronate da quello che può sembrare un prato in fiore.

Astrattismo. Un nome che è tutto un programma: un gioco di colori, forme e consistenze... E poi ancora fiori con i filetti di pesce e i fiori eduli

Elastic at work. Una visione della cucina come arte, quella di Mammoliti, che appare subito evidente anche in questo primo piatto di pesce. Immancabili i fiori. 

Onion Blanche. Cipolla come sinonimo di piatto povero? Niente affatto, la cipolla qui diventa lo scrigno di un ripieno tutto da scorpire. A coronarla sono candidi fiorellini.

Abissi. Un piatto ispirato al mare in cui ogni consistenza è differente dall'altra. Anche negli "abissi", Michelangelo Mammoliti aggiunge qualche fiore e qualche erba aromatica. 

Sotto una coltre fiorita. Colori e fiori per questo raffinato dessert in cui il tocco dello chef è più che riconoscibile, inconfondibile. 

Tutte le foto: Brambilla/Serrani

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