Blog

Food & Drinks

Come coltivare, conservare e cucinare il prezzemolo

Di il

Share
Come coltivare, conservare e cucinare il prezzemolo

Quando si dice a qualcuno che è "come il prezzemolo", vuol dire che lo si trova ovunque, in diversi luoghi ed occasioni.

Il prezzemolo è infatti una pianta spontanea che cresce nel sud est Europa ed è coltivato in tutti i paesi a clima temperato. Molto diffuso, il prezzemelo vede derivare il proprio nome petrosélinon, composto quindi da pétra (ovvero pietra) e sélinon (cioè sedano). Letteralmente significa dunque sedano che cresce sulle pietre.

Questo aroma è diffusissimo in cucina, dove è stato per molto tempo impiegato per coronare ogni tipo di ricetta. Nonostante un utilizzo così massiccio, spesso il prezzemolo è impiegato soprattutto come semplice guarnizione di piatti nelle cucine meno attente alla purezza dei sapori. 

Come si usa allora il prezzemolo in maniera adeguata? Come si coltiva? E quali proprietà possiede? Ancora, come si conserva? 

Scopriamo le caratteristiche del prezzemolo e vediamolo impiegato in alcune ricette gourmet.

Proprietà del prezzemolo

Foto: Alice Henneman / Flickr.com

Perfetto per la realizzazioni di risotti, salse o per condire verdure bollite, il prezzemolo è ricco di vitamina C, ma anche delle vitamine del gruppo B, di vitamina A, E e K. Contiene inoltre flavonoidi, betacarotene, luteina e molti minerali (potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, rame, zolfo, ferro, selenio e manganese). La pianta ha inoltre un buon quantitativo di fibre.

Con tutti questi preziosi elementi, il prezzemolo può vantare proprietà diuretiche,remineralizzanti, carminative, emmenagoghe e vasodilatatrici. È sconsigliato l'utilizzo in caso di infiammazioni renali e gravidanza.

Il suo aroma è capace di neutralizzare quello di aglio e cipolla.

Come coltivare il prezzemolo

Foto: Pam Junsay / Flickr.com

Volete provare a farne crescere qualche piantina sul vostro balcone o in giardino? Ecco un breve prontuario per la coltivazione e la semina del prezzemolo.

  • Clima. Il prezzemolo soffre il gelo. Dopo l'inverno le piante tendenzialmente non muoiono ma rifioriscono a primavera.
  • Terreno. È una pianta che si adatta a qualsiasi tipologia di terreno. 
  • Semina. Deve essere seminato dopo la metà di aprile fino alla fine di luglio. Il seme impiega circa dieci giorni per nascere.
  • Impianto. Se lo volete piantare nel vostro orto in una buona quantità, seminatelo in fila, osservando una distanza di almeno 30 cm tra ogni fila e di 10 cm tra ogni pianta.
  • Irrigazione. Il prezzemolo richiede acqua abbondante. D'estate è bene che stia all'ombra.

Come conservare il prezzemolo

Il prezzemolo fresco va consumato in pochi giorni. È quindi buona cosa conservarlo in frigorifero ma, se i gambi sono sufficientemente lunghi, si può posizionare in un vaso o bicchiere di vetro con dell'acqua.

In alternativa si può tritare e far essiccare oppure conservarlo in congelatore dentro ad un contenitore ad hoc.

Prezzemolo: ricette gourmet 

Non solo guarnizione e nemmeno tocco finale e gustoso di un piatto: il prezzemolo, se utilizzato sapientemente, può essere anche il protagonista del pasto. 

Non ci credete? Provate queste tre ricette: un pesto di zucchine e prezzemolo per accompagnare i secondi; un intenso risotto con aglio, prezzemolo e lumache di Davide Di Fabio; un cappuccino salato di patate, aglio e vongole dello chef Andrea Larossa

Segui Fine Dining Lovers anche su Facebook