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Friuli Venezia Giulia: 12 prodotti tipici friulani che valgono il viaggio

Di FDL il

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Friuli Venezia Giulia: 12 prodotti tipici friulani che valgono il viaggio

I prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia sono fenomenali e allo stesso tempo poco conosciuti.

Una regione meno pubblicizzata di tante altre, e quindi più affascinante da visitare, passando per malghe, salumifici e osterie tradizionali, assaggiando Fromadi Frant, Aglio di Resia, prosciutto San Daniele e molto altro.

12 prodotti tipici friulani da conoscere (o riscoprire):

FORMADI FRANT

Immagine: Formaggio.it

Un formaggio a pasta semidura prodotto in Carnia, un territorio molto isolato che, in passato, ha vissuto fasi di estrema povertà. Il Formadifrant nasce come formaggio anti-spreco, creato con gli scart del formaggio di malga: le forme difettate vengono sminuzzate e amalgamate con latte, panna, poi ricomposte e lasciate a stagionare.

AGLIO DI RESIA

Immagine: Slow Food

Chiamato strok dagli abitanti della vallata (non più di 1500 abitanti) l’aglio di Resia ha piccoli bulbi rossastri e un aroma straordinario. Il Comune di Resia e il Parco Naturale delle Prealpi Giulie hanno cominciato un progetto di tutela e valorizzazione dell'aglio, piccolo ma importantissimo simbolo di biodiversità. 

PROSCIUTTO SAN DANIELE

Uno dei più famosi prosciutti italiani, protetto e valorizzato dal Consorzio. Il rigorosissimo disciplinare controlla ogni aspetto della lavorazione, dall’allevamento dei maiali alla stagionatura. Lo riconoscete dalla forma a chitarra e dallo zampino, ma soprattutto dal sapore inconfondibile e dall'altissima digeribilità. 

SALUMI D'OCA

Immagine: Jolanda de Colò

un misto di carni crude di oca e e maiale. Altri straordinari prodotti sono il petto affumicato, lo speck e il prosciutto crudo.

PITINA 

Immagine: Slow Food

La pitina nasce per conservare la carne nelle zone montane. Una polpetta di carne (camoscio, capriolo, pecora o capra) a cui vengono aggiunti sale, aglio, pepe nero, passata nella farina di mais e fatta affumicare con il legno di pino mugo.

TROTA AFFUMICATA DI SAN DANIELE

Immagine: Vizi di Gola

Nota anche come Regina di San Daniele, anche questo prodotto nasce da esigenze di conservazione. Affumicata a freddo o a caldo, è l’antipasto perfetto.

CUINCIR

Ha un sapore piccante e acidulo la ricotta Cuincir, mescolata con erbe aromatiche (di solito finocchio selvatico) e lasciata inacidire per un paio di mesi. Si hanno tracce della sua preparazione già nel 1800.

AJVAR

Questa salsa a base di peperoni, peperoncini, melanzane e aglio nasce nei Balcani e si consuma spalmata sul pane o come condimento di verdure e carne. Attenzione: alcune versioni, specialmente quelle casalinghe, possono essere molto piccanti.

SCUETA FRANTA

Un altro prodotto a base di ricotta, un altro sapore forte e (per alcuni) un po' troppo estremo. Per produrre la scueta franta la ricotta viene frantumata e messa in appositi tini di legno, dove rimane diverse settimane a fermentare.

PESTAT

Immagine: Slow Food

Il Pestàt, a metà tra la conserva e condimento, nasce nella verde valle di Fagagna: lardo mescolato con un trito di carote, sedano, cipolla e spezie, insaccato in un budello e messo a stagionare. La sua particolarità è che non si consuma come un salume, ma viene fatto soffriggere.

BROVADA

Immagine: Ginger and Tomato

Dop dal 2011, la brovada è una rapa macerata e fermentate nelle vinacce di uva nera per un mese. poi sbucciate, tagliate a julienne e confezionate. Tradizionalmente si consuma con le carni di maiale, muset soprattutto.

LA GUBANA

Un dolce tipico delle festività - sia Natale che Pasqua - che nasce nelle valli del Natisone: pasta lievitata ripiena di noci, uvetta, pinoli e zucchero, arricchita da scorza di limone e grappa.

 

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