Blog

Food & Drinks

11 prodotti tipici della Valle d'Aosta tutti da provare

Di FDL il

Share
11 prodotti tipici della Valle d'Aosta tutti da provare
Foto Les Goûts du Mont Blanc

Piccola e situata all'estremo confine di Italia. Meno turistica e "comunicata" delle vicine. Culturalmente - e geograficamente - a metà tra Italia e Francia, mantenendo però una spiccata identità.

La Valle d'Aosta è una terra estremamente affascinante e non priva di contraddizioni, che le sue peculiarità rendono meno frequentata e conosciuta di altri luoghi di montagna. Eppure, come vi abbiamo dimostrato con questo itinerario, dal punto di vista gastronomico può essere perfino più ricca.

Pensiamo ai prodotti tipici, ad esempio: l'influenza francese e le tradizioni montanare si uniscono a formare un panorama culinario sfaccettato e interessantissimo.

Noi abbiamo selezionato 12 prodotti tipici della Valle d'Aosta che vale la pena conoscere:

JAMBON DE BOSSES

Il clima, nel paesino di Saint-Rhémy-en-Bosses, è particolarmente propizio alla stagionatura del prosciutto. Il Jambon de Bosses è sicuramente il salume più famoso - e pregiato - della regione: vanta una tradizione secolare e ora ha conquistato addirittura la DOP.

FONTINA DOP

Forse il prodotto tipico valdostano più conosciuto. Secondo il disciplinare deve essere prodotta esclusivamente con latte crudo intero di bovine di razza valdostana e stagionata per almeno tre mesi in grotta. Il gusto è dolce, la pasta morbida e gialla. 

MOCETTA

Sapore simile alla bresaola per questa carne secca, che può essere bovina, equina o di camoscio. Il modo più tradizionale di mangiarla è con pane nero, burro e un filo di miele.

SALIGNON

Immagine: Prodotti Tipici Valle d'Aosta

Non è un formaggio per signorine. Il salignön è una sorta di ricotta ottenuta dal siero di latte impastato con latte e/o panna, sale, pepe e peroncino. Vengono quasi sempre aggiunte anche erbe di montagna prima di passare a una stagionatura vicino al camino, per quel tocco di affumicato che non guasta mai.

TETEUN

Immagine: Wikipedia

Mangiare il teteun è sicuramente un'esperienza forte, ma il sapore è molto più delicato di quanto ci si aspetterebbe: una mammella di mucca salmistrata e cotta, che si mangia a fette, possibilmente accompagnata da marmellate varie. Per palati coraggiosi.

VALLE D'AOSTA FROMADZO

Immagini: Taccuini Storici

Fromadzo è il termine patois per formaggio. Questa toma d'alpeggio, ottenuta da latte di mucca, presenta sia al naso che in bocca aromi e sapori di erbe e fiori di montagna, e con la stagionatura acquista piccantezza.

LARD D'ARNAD DOP

Immagine: Les Goûts du Mont Blanc

Quello che forse il lardo più famoso d'Italia (ovviamente gli viene dedicata una sagra gastronomica, la Féhta dou lar) deve le sue peculiarità a una salamoia con erbe aromatiche locali, e a una stagionatura nei tradizionali doil, cassoni di legno di forma cubica). 

BOUDIN

Immagine: Tascapan

La versione valdostana del sanguinaccio, ma anche un salume nato dalla povertà e dalla scarsità di carne: patate, lardo, barbabietola, spezie, vino e sangue di maiale si insaccano in budelli e si essiccano. Il boudin si consuma bollito o cotto al forno.

TEGOLE

Immagine: Made in VDA

Nocciole, zucchero, albume d'uovo, farina: pochi e semplici gli ingredienti base di questi biscotti tipici valdostani, sottili e croccantissimi. A scelta si possono aggiungere mandorle e vaniglia.

PERE MARTIN SEC

Immagine: Sapori d'Italia

A causa della polpa granulosa e poco succosa, ma dal profumo molto intenso, si prestano più ad essere cotte che ad essere consumate crude. Provatele cotte al forno, nel vino rosso. Vino valdostano, ovviamente.

GENEPÌ

Bere il genepì è una delle esperienze più tipiche che potete fare in Valle d'Aosta. Dall'omonima pianta aromatica che cresce sulle montagne (ma oggi viene per lo più coltivata) si ricava un liquore dalle proprietà balsamiche e digestive, che è tradizione bere a fine pasto.

 

E se invece vuoi scoprire qualche ricetta tipica delle montagne valdostane, qui 3 proposte per antipasto, dolce e secondo.

 

Segui Fine Dining Lovers anche su Facebook

Tags