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Salmone affumicato. Scozzese, norvegese o dell'Alaska?

Di FDL il

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Salmone affumicato. Scozzese, norvegese o dell'Alaska?
Foto Roger / Flick.com

Alleato fedele in cucina durante ogni festività e buffet che si rispetto, il salmone affumicato è un prodotto incredibilmente versatile e apprezzato. 

Spesso, quando ci troviamo a doverlo acquistare, capita di incappare in quantità, tagli e prezzi diversi. Soprattutto in provenienze diverse: Salmone affumicato Scozzese Salmone affumicato Norvegese. Una produzione minore, ma sempre di alta qualità, viene fatta poi in Irlanda.

Si tratta di Salmo salar da allevamento: i salmoni selvaggi in commercio sono quasi sempre di specie differenti, provenienti dall’Oceano Pacifico, in particolare dall'Alaska.

Se all'assaggio potrebbero sembrare lo stesso identico prodotto, specialmente lo scozzese e il norvegese, è certamente utile evidenziare le differenze tra il salmone scandinavo, quello che arriva dalla Scozia e quello dell'Alaska.

Conosciamo meglio queste tipologie.

Foto: Jules / Flickr.com

Salmone affumicato norvegese

La Norvegia è il primo allevatore mondiale di salmone che, affumicato, si può trovare in tutto il mondo. 

Si tratta di un prodotto di ottime caratteristiche qualitative, sia che venga affumicato con tecniche tradizionali da piccoli produttori, che con le tecniche più moderne. Stiamo infatti parlando di uno dei principali punti di forza dell'economia del paese, soggetto a frequenti investimenti privati e pubblici, grazie a cui la Norvegia può avvelersi degli allevamenti più all'avanguardia ed eco-friendly del pianeta.

La posizione geografica del paese scandinavo favorisce inoltre lo sviluppo del pesce, che necessita di acque fredde e pulite per raggiungere l’età adulta nelle condizioni migliori. 

Salmone affumicato scozzese

Anche la Scozia è un grande produttore di salmone e, nella grande distribuzione, troviamo regolarmente salmone affumicato scozzese nella classica busta a fette, a dadini, a tranci

La qualità del prodotto finito è molto alta e, all'assaggio, il salmone affumicato scozzese e norvegese non hanno grande differenza

La posizione geografica della nazione costitutiva del Regno Unito è però un poco più sfavorevole rispetto a quella della Norvegia: risulta infatti più a sud e, durante le stagioni più calde, il rischio è quello di un innalzamento eccessivo della temperatura dell'acqua, fenomeno che potrebbe creare più difficoltà al salmone e alla sua corretta crescita. 

La produzione scozzese è meno all'avanguardia come quella norvegese, ma il prodotto si eleva attraverso antichissime e tradizionali tecniche di affumicatura, utilizzate ancora oggi, e all'affettatura tradizionale a fetta lunga.

Foto: The new world / Flickr.com

Salmone affumicato dell'Alaska

Meno diffuso, ma comunque con una produzione rilevante, è il salmone affumicato dell'Alaska.

Da qui arriva il salmone selvaggio che troviamo in commercio, un pesce completamente diverso dal salmone di allevamento.

Per quanto riguarda l'aspetto, il salmone selvaggio dell'Alaska ha una carne di colore rosso accesso, dovuto all'alimentazione naturale fatta in una buona parte di crostacei. L'alimentazione naturale è il motivo per cui la carne è anche più magra.

Foto: David Buchanan / Flickr.com

La pesca di questi salmoni selvaggi è aperta per soli tre mesi all'anno. Una volta pescato, prima di essere lavorato, il prodotto viene abbattuto a -18 C°.

Il sapore del salmone affumicato dell'Alaska "finito" è certamente più intenso di quello delle altre produzioni.

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