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3 vini indiani che probabilmente non conosci e i piatti in abbinamento

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3 vini indiani che probabilmente non conosci e i piatti in abbinamento

Siete appassionati di cucina indiana e spesso non sapete cosa bere in abbinamento? Oltre a un buon tè caldo speziato, al lassi (bevanda indiana a base di yogurt) e alla birra, dalla prossima volta potrete avventurarvi in una degustazione di vini indiani.

Quelli che vi raccontiamo oggi provengono dal Maharashtra, stato dell'India centro-occidentale, il terzo per estensione e il secondo per popolazione, il più importante per la produzione vitivinicola. La cantina si chiama Sula ed è stata fondata nel 1993 dall'ingegner Rajeev Samant che ha lasciato il suo lavoro nella Silicon Valley per dare vita a questo progetto. La cantina si trova a Nashik a 180 chilometri a nord est di Mumbai

Maharashtra: il clima 

Il Maharashtra ha un tipico clima sub tropicale con una temperatura media di 33 gradi nei mesi tra marzo e agosto. Gli inverni sono miti e fanno registrare una temperatura di circa 26 gradi.

L'altitudine della regione è di circa 600 metri sul livello del mare e lo sbalzo di temperatura tra il giorno e la notte è di circa 15 gradi. Questo clima particolare fa sì che l'uva possa maturare durante il giorno e "godere" di una fresca temperatura nottura che ne preserva gli aromi durante la notte.

Il terroir

Il terrior è secco e minerale, povero di materia organica e non argilloso. L'ottimo drenaggio e l'arte dei viticolturi fanno sì che si possano produrre dei vini interessanti. 

Gli abbinamenti che vi proponiamo con la cucina indiana sono suggeriti da Sorange Perera, titolare del ristorante Serendib, uno dei più storici a Milano e segnalato dalla Guida Michelin con il simbolo del "piatto" che garantisce un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Sula Vineyards Shiraz 2018 (Shiraz)

Un vino dal colore rosso intenso tendente al viola. Al naso arrivano setori di spezie e fumo, poi i frutti di bosco, come la mora.

Al palato il gusto è di spezie, ciliegia matura e prugna, con note di pepe nero. Il corpo e i tannini sono morbidi. 

L'affinamento avviene in botti di rovere francese e americano.

L'abbinamento: per il corpo e la buona acidità, questo vino è ottimo in abbinamento con il korma, piatto tipico a base di carne (di solito pollo o agnello) e verdure brasate, arricchite con yogurt o panna e spezie. Perfetto anche con l'agnello cotto al tandoori e formaggi a pasta dura. 

Se siete vegetariani, provatelo con il dahl, zuppa speziata a base di lenticchie. La ricetta è qui.

La temperatura di servizio consigliata è di 16°C. La gradazione alcolica 13,5%.

Sula Chenin Blanc 2018 (Chenin)

Un vino bianco da uve Chenin Blanc dal colore giallo paglierino con riflessi verdi. Al naso ha aromi che ricordano la mela cotogna. Al palato è fruttato, con sentori di frutta gialla tropicale. Leggermente dolce e ben equilibrato.

E' ottimo con il Kukulhodi, piatto a base di pollo aromatizzato con curry di spezie o con l'Uruannasi (dello Sri Lanka)maiale con salsa agrodolce, ananas e pepe. Si sposa bene anche con piatti che contengono formaggi di capra e con il pesce.

Provate questo vino bianco fruttato anche con i bocconcini di pollo tikka con salsa allo yogurt e menta. La ricetta competa è qui.

La temperatura di servizio è di  6-8 °C. Alcol 12%.

Zinfandel Rosé

Un vino dal colore rosato acceso, fresco e acidulo, dai sentori di fragole e mirtilli freschi. Perfetto per le giornate estive, anche come aperitivo, si abbina bene a insalate e verdure crude. I più golosi, potranno gustarlo con un piatto di gamberi con salsa di cocco e spezie. Se siete vegetariani, abbinatelo, ben fresco, con il Baingan Bartha, piatto indiano a base di melanzane. La ricetta è qui.

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