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Langosteria Cafè Milano: il paradiso che ci meritavamo in zona Duomo

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Langosteria Cafè Milano: il paradiso che ci meritavamo in zona Duomo

Difficilmente in mezzo alla confusione del centro di Milano si trovano angoli di assoluto relax. Certo il Duomo è, e sempre sarà, ricco di proposte stellate e grandi chef, ma un posto dove entrare e farsi coccolare da un buon piatto di pesce o per un semplice caffè Giamaica mancava.
Langosteria Café Milano è l’ultimo nato nella famiglia Langosteria, che con coraggio si allontana dalla zona Navigli e si spinge dietro corso Vittorio Emanuele in quello che era un tempo il cafè dell’Excelsior. 

Due dehor - uno più animato, l’altro più piccolo e raccolto - una sala centrale con un bancone circolare e al centro una postazione cocktail, un tavolo che guarda sulla cucina a vista per chi pranza o cena da solo - o per chi semplicemente ama farsi intrattenere dalla brigata mentre lavora. All’entrate assicuratevi di voltarvi per un attimo verso destra e troverete anche il bancone caffetteria, con una vetrina su dolci e pasticceria da far fermare il cuore di ogni goloso.

Da un lato quindi la solidità della ristorazione firmata Langosteria e Langosteria Bistrot - il miglior pesce di Milano insieme ad Alice - con piatti icona come la Pappa la pomodoro con le vongole, il celebre King Crab (qui la ricetta dello chef Domenico Soranno) o i deliziosi crudi di pesce e tartare.

Dall’altra le due grandi novità: la parte dedicata alla caffetteria e ai cocktail d’autore.

Langosteria Café Milano nasce infatti per soddisfare qualunque voglia nell’arco di tutta la giornata: che siano le 11.30 o le 16 ci sarà sempre qualcosa da mangiare e da bere. Un bel concept per una parte del centro che deficitava di strutture di qualità aperte dal mattino alla sera.

Alla base la sempicità del mangiar bene e una materia prima  lavorata il meno possibile; una ristorazione pulita, gustosa e di altissima qualità.
Il servizio segue la cucina: a pranzo si mangia anche un lauto pasto in un’ora e mezza, senza dover ipotecare parte del pomeriggio e senza affanno. Carta dei vini ridotta rispetto a quella della Langosteria, certo, ma ugualmente ricca. Si parte dai vini al bicchiere (8-12 euro) fino a una buona selezione di bottiglie importanti fra champagne, bollicine italiane, bianchi da tutto il mondo e rossi come Brunello, Amarone e Barbaresco.

Nel menu del pranzo sono segnalati i must della famiglia Langosteria: Acciughe del Mar Cantabrico con crostino al burro per cominciare, Orecchiette con crema di fave, crostacei e frutti di mare, Ostriche in Tempura, più i piatti del giorno e le proposte personalizzate del ristorante comei deliziosi Gnocchetti all'Astice.

Per l’aperitivo l’immancabile Plateau Langosteria che può essere gustato con uno dei signature cocktail in linea con alcune delle tendenze più in voga, come il ritorno ai vecchi vermouth e la contaminazione asiatica. In carta troverete fra gli altri il Moto (Bitter Campari, succo di pompelmo, birra chiara italiana), Cippo (Bianco Sarti, lacrime di gin, succo di limone e crodino), Shibuya (Belvedere Vodka, Tè al bergamotto, succo di limone, sciroppo d’Agave, ginger beer). 

Attenzione anche ai dolci: a parte la cucina a vista guidata dallo chef Soranno, nel piano interrato del locale c’è anche un largo spazio dedicato al laboratorio di pasticceria. I risultati di un lavoro certosino è evidente dai dessert in carta – ponderate bene cosa ordinare perché le porzioni sono molto abbondanti – e nella deliziosa pasticceria che celebra le “paste italiane” fra bignè ripieni, maritozzi e piccoli tortini di frolla alla frutta. Accompagnate il dolce al caffè di Gianni Frasi, speciale  come tutta l’offerta della Langosteria Café Milano, che non lesina su nulla, ambiente compreso, piacevolissimo, vivace ma mai chiassoso.


Cosa Langosteria Cafè

Dove Galleria del Corso 4, Milano 

Aperto da lunedì al sabato 12-24 | Domenica dalle 12 alle 18

Tel. 02 76018167

Web langosteria.com

FB Langosteria Café Milano

 

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