Blog

Indirizzi da non perdere

Peter Brunel Ristorante Gourmet, la nuova casa dello chef trentino

Di il

Share
Peter Brunel Ristorante Gourmet, la nuova casa dello chef trentino

"Con questo ristorante ho realizzato tanti piccoli sogni nel cassetto". Peter Brunel commenta così l'indirizzo di nuova apertura che porta il suo nome ad Arco, sul Lago di Garda. Dopo una lunga parentesi alla Lungarno Collection di Firenze, alla regia di Borgo San Jacopo, una stella Michelin, lo chef - originario della Val di Fassa - torna nel suo Trentino per un progetto inedito.

Il PB - Peter Brunel Ristorante Gourmet è una vera e propria casa, un luogo dove Brunel può accogliere gli ospiti con piglio informale e raffinato allo stesso tempo. "Per realizzare le varie zone, ho lavorato al fianco dell'architetto, disegnando i tavoli e i mobili. Poi, ho voluto creare una vetrata incorniciata come un grande specchio, per mostrare la pasticceria", racconta. A proposito di arte dolce, la carta dei dessert è firmata dalla pastry-chef Loretta Fanella, e riconferma il tandem gourmet già sperimentato a Borgo San Jacopo

Peter Brunel Ristorante Gourmet | La location

La location è una vera e propria dimora di circa duecento metri quadrati, costruita con uno stile elegante, smart e contemporaneo, senza lasciare nulla al caso. "Per esempio, visto che il lago è a un chilometro dal ristorante, ho pensato di realizzare una sorta di piscina a vista, una vasca che dia il senso dell'acqua, con tre vele che servono a rompere il rumore della strada", spiega Brunel. Da una vela scende anche una scenografica cascata d'acqua.

Un ristorante pensato come un grande appartamento, con l'intento di accogliere l'ospite in spazi diversi a seconda del momento gastronomico che vive, dall'aperitivo di benvenuto all'after dinner. Ecco allora tre zone, un salotto e due sale - la Gourmet e il Dehors affacciato sul giardino - oltre alla cantina dei vini rossi e quella dei bianchi. Uno spazio intimo, caratterizzato dall'assenza di porte e da tanti ambienti comunicanti tra loro, che si ispirano al Vittoriale dannunziano e al concetto di "piacere". 

Velluti, punti luce di design, ricordi di viaggio, ma anche dettagli colorati e motivi vegetali fanno da contorno alle sale e ai salottini con tanto di giradischi, dove gli ospiti vengono fatti accomodare per un drink prima o dopo cena. Una casa accogliente e nel contempo esclusiva. "Dal mese di febbraio, poi, avremo anche otto camere", anticipa lo chef.

Peter Brunel Ristorante Gourmet | Il Menu

Peter Brunel cambia la location, ma non lo stile. Ecco allora una carta permeata di quelli che sono i suoi piatti icona, che raccontano di viaggi, ricordi ed esperienze - figli di ricerca, sperimentazione, studio e scienza - oltre a nuove proposte, pensate ad hoc per il ristorante di Arco. "Ho aperto con diverse basi di ricetta di quello che facevo a Firenze, i grandi classici sono sempre presenti, ma ci sono anche piatti nuovi: introdurrò nel menu autunnale nuove proposte e nuove idee".

Il menu alla carta (si può scegliere tra quattro antipasti, altrettanti primi e secondi) è affiancato da due menu degustazione. È dedicato ai vegetali il menu Le famiglie degli ortaggi e delle olive del Garda, "dove l’elemento dominante è l’ortaggio, anche se all’interno ci sono altri ingredienti", precisa lo chef. Il percorso è articolato in piatti come Stelo (ceviche di storione, acqua di sedano, lime, finocchio, mela e caviale), Bulbo (i cinque strati della cipolla, Vino Santo e Grana Trentino) e Tubero (spaghetto di patata al pesto). 

Mentre Experience è il menu degustazione con i piatti iconici più identificativi degli ultimi anni, con creazioni quali La mia pappa al pomodoro, che rilegge nel tubetto la classica ricetta toscana a base di pane, cipolla e pomodoro, o Ricordo di Lofoten, scenografica portata ispirata a un viaggio sulle isole norvegesi, con alici marinate, acqua di mare, peperone di Piquillo, foglie d’ostrica e grissino al finocchio, oltre a Patata, Tartufo e Barbabietola, a base di spuma di patata bianca, perle di tartufo e polvere di barbabietola.

Come anticipato, la dolce chiosa del pasto è affidata a Loretta Fanella, che sigla una carta da cui attingere creazioni come Moraaa, Violetta e Limone, un biscotto morbido con ganace e panna cotta alla mora e violetta, mousse e crema al limone.

Cosa: Peter Brunel Ristorante Gourmet

Dove: via Linfano, 47 - Arco (Trento)

Info

Photo credits: Martino Dini

Segui FineDiningLovers anche su Facebook

Tags