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Serica, il ristorante di Chang Liu tra Italia e Cina

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Serica, il ristorante di Chang Liu tra Italia e Cina

Classe 1988, Chang Liu è uno di quei giovani chef la cui caratura è palese fin dall'inizio. Basti pensare che già nel 2016, quando era sous chef del ristorante Huai Yang Fu di Pechino, ha rappresentato la Cina alla finale mondiale di S.Pellegrino Young Chef

In Italia, Chang Liu ha lavorato per diverso tempo con Yoji Tokuyoshi, i cui insegnamenti sono oggi ben visibili nella cucina del giovane chef. 

Nel suo nuovissimo ristorante milanese Serica lo chef presenta infatti una serie di piatti gourmet in cui Asia e Italia si incontrano creando un connubio naturale e perfetto.

L'intento è chiaro fina dal nome. Serica è infatti il vecchio nome della Via della Seta, la rotta commerciale più nota ed affascinante di sempre che ha collegato per secoli l’impero Cinese all’Europa.

Alla stesso modo oggi questo ristorante vuole essere un contemporaneo trait d'union tra l'Oriente con le sue spezie, i suoi prodotti, i suoi contrasti, e l'Europa - Italia in primis - con i suoi sapori, le sue tecniche, le sue tradizioni.

Serica | Il locale

Il ristorante ha una protagonista indiscussa: la cucina. 

Il locale è essenziale, giocato su colori tenui - dal blu al bianco, con l'ocra che sfocia nell'oro - e luci soffuse, come se l'ambiente invitasse a porre l'attenzione di ogni senso sulle portate.

Un luogo intimo ed elegante dove anche la tavola e le sedute sono minimali.

Serica | Il menu

Tutto il menu di Serica è giocato sui constrasti e gli accostamenti, tanto audaci quanto riusciti, dello chef Liu, che nel cibo vede un'occasione di comunicazione, uno strumento culturale che unisce e apre la mente.

Per godere appieno dell'esperienza vale la pena di lasciarsi guidare e stupire, concedendosi il menu degustazione Serica, pensato come un viaggio gastronomico lungo la Via della Seta e proposto a 65 euro.

Anche nel menu alla carta la filosofia dello chef in cui le culture si fondono è evidente. Il bao viene così realizzato con lo zafferano e riempito con ossobuco, chiaro omaggio al capoluogo lombardo; gli spaghetti di granchio profumano di pomodorini confit e di zenzero; i wanton hanno un ripieno emiliano con salsa al Parmigiano e possono essere arricchiti con tartufo bianco d'Alba.

Ancora il gambero rosso è condito con salsa di sesamo mentre il tofu è impreziosito da un tocco di 'nduja.

Uno degli indirizzi gourmet su cui puntare in questo momento con la consapevolezza che, con tanti risultati ottenuti fino ad oggi, tanta storia qui deve ancora essere scritta.

Cosa: Serica

Dove: viale Bligny 19/A, Milano

Info: Sito

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