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Lo styling della tavola: le 10 regole base di Federica Visconti

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Lo styling della tavola: le 10 regole base di Federica Visconti

Originaria di Milano, Federica Visconti è una digital creator seguitissima, esperta di styling. Il suo profilo Instagram, Taste of Style, conta più di 26 mila followers.

Taste of Style è anche il nome del suo sito, nato per raccontare la sua vita slow sul Lago Maggiore, dove attualmente risiede. "Ho iniziato come giornalista professionista dieci anni fa, mi occupavo di spettacolo, poi ho cambiato lavoro e mi sono dedicata all'organizzazione di eventi, senza mai abbandonare il digital", racconta. “Taste of Style è il mio progetto nato parallelamente alla mia attività di organizzazione di eventi, otto anni fa".

Alla tavola come si è avicinata? "Mi è sempre piaciuto ricevere a casa gli ospiti e fare stare bene a tavola le persone. E mi è sempre piaciuta l’idea di creare una scenografia attorno alla tavola. Spesso vado a fare foraging e raccolgo gli elementi che mi servono per arredare e decorare la tavola, secondo la stagione. Da sempre ho questi interessi, ho avuto una nonna che mi ha trasmesso la passione: tutti i giorni apparecchiava con tre forchette e tre coltelli", spiega la digital creator. "Mia nonna è stata la persona che mi ha insegnato come stare a tavola, come servire ecc. Mi ha insegnato tutto per gioco... Un gioco che poi è diventato parte di me", aggiunge.

Presto potrete incontrare Federica Visconti dal vivo: l'appuntamento è il 5 novembre all'hub di Identità Golose, dove terrà il workshop Lo styling della tavola, nell'ambito del progetto S.Pellegrino Creative Lab (per informazioni cliccate qui; per iscrizioni potete mandare una mail all'indirizzo rsvp@magentabureau.it).

Intanto, qui di seguito trovate le sue 10 regole di base per lo styling della tavola. 

1. Stirate la tovaglia 

La prima cosa fondamentale è che la tovaglia deve essere stirata bene, nel senso che non ci devono essere pieghe nemmeno della stiratura precedente... piuttosto, è meglio stirarla direttamente sul tavolo. 

2. Evitate tovaglioli di carta

Non usate i tovaglioli di carta, ma di stoffa, in tinta con la tovaglia o in contrasto, da mettere rigorosamente a sinistra o sopra il piatto, per una questione di scenografia. Il tovagliolo deve essere piegato a libro verso l’esterno.

3. Seguite il Galateo per la disposizione di piatti e posate

I piatti devono essere messi in modo simmetrico per tutti i commensali e il piatto piano deve essere sempre presente. Inoltre, ogni portata ha la sua posata: coltello a destra con lama rivolta verso il piatto e forchetta a sinsitra, posizionati in ordine d’uso, a partire dall’esterno. 

4. Ispiratevi alla natura

Uscite e scegliete elementi naturali, sia come centro tavola - che non deve essere mai invasivo, perché non deve interferire con le conversazioni dei commensali - sia come segnaposto, o come piccolo dono da lasciare vicino al tovagliolo o sul piatto (se il tovagliolo è stato posizionato sul piatto, ma non mettetelo mai a diretto contatto col piatto).

5. Create una tavola adatta alla stagione o alla circostanza

Create sempre delle tavole che si ispirano al momento che si vive: per esempio, in autunno allestite una tavolata con le ortensie; oppure, allestite la tavola in base all’occasione: per esempio, se ci sono dei bambini, apparecchiate anche per loro (ai più piccoli potete mettere come segnaposto un pastello o comunque qualcosa che li possa intrattenere durante il pasto).

6. Lasciate ai bambini la loro routine 

A proposito: i bambini devono cenare secondo la loro routine e i loro orari. Insomma, devono fare i bambini, ossia devono mangiare alle 19.30 e andare a letto presto. Non si può pensare di coinvolgerli in una cena sino a tardi come degli adulti.

7. Sorridete prima iniziare, senza dire "Buon appetito"

“Buon appetito” non si dice, secondo il Galateo. Basta un sorriso: quando si siede la padrona di casa - che in genere è sempre l’ultima ad accomodarsi a tavola - si può iniziare il pranzo o la cena.

8. Pranzo VS Cena: preparate due styling diversi

Ricordate che la tavola a pranzo va allestita in maniera diversa rispetto alla cena. Per esempio, l'utilizzo delle candele è previsto solo a cena e, quando presenti, non devono essere particolarmente invasive. 

9. Servite a parte le bollicine

Non mettete mai il flûte dell'aperitivo sulla tavola, per poi toglierlo prima di mangiare: le bollicine vanno servite sempre a parte, magari su un vassoio.

10. Attenetevi alle tradizioni per le tavole delle ricorrenze

Durante le ricorreneze come il Natale ci sono sempre tante tendenze, ma lo stile classico è il migliore: tovaglia bianca di lino, di cotone o di fiandra, da abbinare a pochi colori (al massimo due, a Natale a scelta tra verde, rosso, oro o argento), senza eccedere negli abbinamenti. 

Volete approfondire il discorso sull'arte della tavola a Natale? Qui trovate i consigli di Csaba dalla Zorza sul pranzo perfetto.

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