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A tu per tu

Tony Mantuano "30 anni fa era molto difficile fare alta cucina italiana in Usa"

Di FDL il

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Dal 29 luglio al 2 agosto Identità Expo S.Pellegrino, nella sua sezione "Italian & International Best Chefs", ha ospitato Tony Mantuano, uno dei più famosi chef degli Stati Uniti.

È il 1984 quando lo chef apre a Chicago il ristorante italiano Spiaggia, forte delle sue origini calabresi e di un anno passato in Italia, lavorando Dal Pescatore (3 stelle Michelin a Canneto sull'Oglio) e Da Romano (storico ristorante a Viareggio) per arricchire in modo autentico le sue conoscenze attorno alla cucina e alla ristorazione del nostro Paese.

A Identità Expo S.Pellegrino ha portato un menù costruito con tasselli del territorio lombardo, lasciandosi ispirare da aromi, colori e sapori della regione. La sua visione della cucina italiana ruota proprio attorno alla scelta degli ingredienti e alla capacità dello chef di rispettarli e collegarli alla tradizione, ma anche di sceglierli con attenzione: infatti lo chef dichiara che "il migliore ingrediente è quello che non metti".

L'antipasto era un Filetto fresco di storione bianco Calvisius marinato con caviale Calvisius Tradition e rafano. Per il primo invece Mantuano ha proposto un suo signature dish, il Ravioletto con brodo di Grana Padano e zucca estiva, mentre il secondo era "l'accoppiata proteica" di Guancia di maiale e gamberi giganti. In conclusione un dolce insolitamente speziato, il Cremoso al cioccolato Caraibe Valrhona con passion fruit e
basilico

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