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Una piccola brasserie in Francia riceve una Stella Michelin per sbaglio

Di FDL il

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Una piccola brasserie in Francia riceve una Stella Michelin per sbaglio

La storia della Guida Michelin è costellata da eventi unici e curiosi, ma questo è di sicuro uno dei più singolari visti fino a questo momento. Capita infatti che la Guida Francese 2017 (ne abbiamo parlato qui) abbia assegnato la prima Stella Michelin a una brasserie di Bourges, abbastanza lontana dagli altissimi standard della Rossa.

La Bouche à Oreille ha infatti ricevuto la stella per sbaglio. Certo, questo semplicissimo locale francese dovrà ringraziare la Rossa per questo piccolo errore, visto che negli ultimi giorni si è ritrovata con un incredibile numero di prenotazioni e gourmet che premevano per provare questo nuovo indirizzo.
Ma  appena varcata la soglia si devono essere resi conto che qualcosa non andava: la Bouche à Oreille infatti non offre menu degustazioni o intricati piatti alla carta, bensì un menu a buffet all you can eat e birra alla spina. Pausa pranzo a meno di 15 euro, ottimo per chi lavora da quelle parti, ma così buona da meritare una stella? Ovviamente no.

Ad essere insignito del riconoscimento è il ristorante con lo stesso nome, ma a Boutervilliers, 50 chilometri da Parigi, dove si trovano appunto menu degustazione, tovaglie e probabilmente anche un servizio impeccabile. 

Pare che l'errore, più che della Guida stampata, sia della mappa sul sito web che ha scambiato i ristoranti, "colpevoli" di usare entrambi un nome molto comune per i locali francesi. Il destino vuole che anche i due indirizzi fossero abbastanza simili: la brasserie si trova in Route de La Chapelle, mentre il ristorante gourmet in Rue de La Chapelle.

Insomma, il caso gioca brutti scherzi, anche alle guide più ligie. 

“Ho riso tantissimo” ha riferito Mrs Jacquet al New York Times: “Era impossibile che fosse capitato a noi. Gestisco una piccola trattoria per lavoratori, nulla a che fare con un ristorante gourmet”. 

La Michelin risponde scusandosi, dichiarando che errare è umano e l’importante è che non ci siano state conseguenze negative per la piccola brasserie. Conseguenze negative di sicuro no, anzi, probabilmente ha fatto anche nascere un'amicizia: i due proprietari coinvolti nell'errore si sono sentiti per telefono, hanno riso dello scambio, e si sono ripromessi di incontrarsi a pranzo in uno dei due ristoranti molto presto. 

 

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