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Casa Rapisarda: inaugurato il ristorante di Alessandro Rapisarda

Di FDL il

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Casa Rapisarda: inaugurato il ristorante di Alessandro Rapisarda

Giovane, determinato e appassionato: Alessandro Rapisarda, si è fatto notare qualche tempo fa per talento e creatività. Finalista italiano di S.Pellegrino Young Chef 2016 e vincitore del Premio Acqua Panna Contemporary Tradition Award, lo chef di origine marchigiana, non ha mai voluto lasciare definitivamente la sua regione, per un amore ancestrale e per quella (giusta) caparbietà che spinge alcuni giovani a restare e investire nella propria terra.

Del suo sogno nel cassetto ci aveva parlato qualche tempo fa in questa intervista. Ma come tutti i sogni che si rispettino, Casa Rapisarda aveva bisogno del giusto tempo di gestazione. Finalmente lo scorso 17 maggio, il ristorante di Rapisarda ha aperto le porte con un'inagurazione in forma privata, a Numana, in provincia di Ancona. Antica casa di pescatori numanesi, l'insegna Rapisarda è situata lungo una scalinata denominata Costarella e con poco più di 20 coperti è pronta ad accogliere i visitatori e accompagnarli in una degustazione libera o guidata. 

Punto forte del ristorante, sottolineato più volte dallo chef marchigiano, è una ricerca capillare di prodotti del territorio nel rispetto della stagionalità. Nessun effetto speciale: solo cucina studiata ai minimi dettagli in stile Rapisarda e la sensazione di un'accoglienza casalinga. 

Il menu, ancora in fase di definizione, prevede quasi esclusivamente piatti "marittimi-vegetali", uno tra tutti, il suo Risotto alla Marinara, piatto che lo chef ha presentato a S.Pellegrino Young Chef e l'ha portato verso la finale mondiale. Non mancano nemmeno richiami alla tradizione culinaria regionale, incarnata dallo Stoccafisso all'aconetana, proposto dallo chef, ma alla maniera di Rapisarda.

Curata anche la carta dei vini, con circa 35 etichette quasi tutte di produzione biologica e biodinamica, tutto a Casa Rapisarda segue la stagionalità. Non mancheranno le sorprese e la libera interpretazione dello chef, racchiusa in due menu degustazione, rispettivamente da 4 e 7 portate. 

Insomma, come tutti gli incipit che si rispettino, Casa Rapisarda va osservato e tenuto d'occhio, perché siamo sicuri che saprà stupire in maniera quasi ludica, in puro stile Rapisarda.

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