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Novità e trasferimenti: il bollettino chef dell’estate 2019

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Novità e trasferimenti: il bollettino chef dell’estate 2019
Foto Barbara Santoro

Estate, tempo di nuove avventure e di cambiamenti... anche per gli chef. È giunto il momento di fare il punto della situazione, perché i registi della cucina non si fermano nemmeno di fronte alle alte temperature della bella stagione: tante le novità dal mondo della gastronomia, tra cambi, inaugurazioni e trasferimenti.  

Scoprite qui di seguito le principali novità dell'estate 2019.

Daniele Lippi approda al ristorante Acquolina di Roma

Classe 1990, lo chef Daniele Lippi vanta già tante esperienze: per perfezionare il suo stile, è passato per le corti tristellate di Yannick Alléno al Pavillion Ledoyen di Parigi, di Enrico Crippa al Piazza Duomo di Alba e di Martín Berasategui al Lasarte, per citarne alcune. Dopo nove anni trascorsi a Il Convivio Troiani di Roma, dove dal 2015 ha rivestito il ruolo di Head Chef sotto la guida di Angelo Troiani, il suo cammino nella Capitale prosegue altrove: è approdato infatti al timone della cucina di Acquolina, all'interno dell'Hotel The First Roma Arte, che nel 2009 ha conquistato la stella Michelin.

La nomina di Lippi come nuovo Head Chef dell'Acquolina rappresenta da un lato la voglia di sperimentare e giocare con la fantasia, dall'altro una continuità con la gestione di Troiani, executive chef, e di Alessandro Narducci, lo chef scomparso prematuramente un anno fa, al quale Lippi era legato da un profondo rapporto di amicizia.  

Edoardo Fumagalli, dalla Locanda del Notaio... alla Locanda Margon 

Lo chef Edoardo Fumagalli, finalista italiano di S.Pellegrino Young Chef 2018, lascia La Locanda del Notaio di Pellio Intelvi, una stella Michelin, e approda - a partire dal 17 luglio - alla Locanda Margon di Ravina (Trento), il ristorante due stelle Michelin che per nove anni ha rappresentato la casa gourmet dello chef Alfio Ghezzi. Fumagalli così viene accolto e presentato sulla pagina Facebook della Locanda Margon: "Grazie alle sue capacità tecniche, alla sua creatività e al suo entusiasmo, proseguiremo con obiettivi ambiziosi il nostro progetto. La sua cucina è basata principalmente su tre punti fermi: ingredienti, tecnica e libertà di esecuzione". 

"Grazie di cuore Alfio Ghezzi per questi nove fantastici anni insieme. È stato un piacere lavorare con te, siamo orgogliosi dei traguardi raggiunti e ti auguriamo il meglio per il tuo futuro. Fino al 7 luglio potete gustare i suoi piatti", si legge sempre sui social del ristorante trentino. 

Al posto dello chef Edoardo Fumagalli, ecco un altro giovane chef alla regia de La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi: Marco Moretto, classe 1991, con trascorsi importanti, nella cucina dal Teatro alla Scala il Marchesino e al Ristorante Hotel Maison Troisgros in Francia. 

Floriano Pellegrino apre Roots Trattoria in Salento

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Roots by Floriano Pellegrino (@rootstrattoria) in data:

Lo chef Floriano Pellegrino, che con la head chef Isabella Potì rappresenta l'anima del ristorante Bros', giovane stella Michelin di Lecce, ha avviato un nuovo progetto gastronomico: Roots Trattoria, a Scorrano, nell'entroterra salentino.

Un luogo votato alla ricerca delle radici e della "connessione viscerale" con il territorio, "per spingere ancora di più avanti", come si legge sui social, instaurando legami stretti con i contadini e i piccoli produttori locali. Roots Trattoria si autodefinsice una "trattoria autarchica" e rappresenta lo spirito local del Pellegrino-pensiero. 

Dentromare - Pescheria e Cucina con Vista a Specchiolla 

Photo Credit: Daniele Balestreri

Restiamo in Puglia, per un'altra novità dell'estate. Affacciato direttamente sul mare, a Specchiolla (Brindisi), ha riaperto Dentromare - Pescheria e Cucina con Vista del gruppo de La Sommità - Relais & Châteaux di Ostuni, dove si trova il ristorante stellato Cielo. 

Lo chef di Dentromare è Michele Panzarini, che affronta questa nuova avventura dopo essere stato per anni al fianco dello chef Sebastiano Lombardi, già alla regia de La Sommità, poi al Pellicano di Porto Ercole e infine in Svizzera, a Le Chalet d'Adrien, dove si trova attualmente. 

Fabio Baldassarre inaugura la Locanda Abruzzese a Roma

Si chiama Locanda Abruzzese ed è il nuovo progetto romano dello chef Fabio Baldassarre. Una trattoria dove si respira l'atmosfera di campagna, tra dettagli in legno e in terraccotta, credenze e madie. Qui si assapora una cucina che onora le origini abruzzesi dello chef: dall'hamburger di pecora agli arrosticini di fegatelli.

Per scoprire tutte nuove aperture dell'estate a Roma, cliccate qui.  

Nuovi chef alla Lungarno Collection di Firenze 

Grandi novità anche nel capoluogo toscano, con tre cambi di regia nei tre ristoranti della Lungarno Collection di Firenze, la compagnia di gestione alberghiera di proprietà della famiglia Ferragamo. Realtà che rafforza il proprio legame con il territorio, affidando a tre giovani chef toscani la guida dei suoi ristoranti: Claudio Mengoni, Alessio Mori e Andrea Magnelli, rispettivamente al Ristorante Borgo San Jacopo (una stella Michelin), al Caffè Dell’Oro e al The Fusion Bar & Restaurant.

Claudio Mengoni, classe 1984, prende dunque il posto di Peter Brunel al ristorante BSJ - Borgo San Jacopo, dove Brunel aveva intrapreso un percorso gourmet, coronato da un astro Michelin, a partire dal 2014. Un testimone che eredita dopo aver collezionato esperienze in Italia e all'estero accanto a importanti chef: da Andrea Berton al Trussardi alla Scala Gaetano Trovato del Ristorante Arnolfo, da Andrea Migliaccio all’Olivo del Capri Palace. Ultime, le esperienze all'Enoteca Pinchiorri di Firenze e all’Assaje dell’Hotel Aldrovandi di Villa Borghese, dove Mengoni ha conquistato la sua prima stella nel 2016. 

A proposito, dove andrà Brunel? Lo chef torna nel suo Trentino, ad Arco, con un nuovo progetto che porta il suo nome.

Haruo Ichikawa al Four Seasons di Firenze

Si chiama La Magnolia il nuovo ristorante aperto all'interno del Four Seasons di Firenze: una nuova offerta gastronomica, dall'approccio panasiatico, che affianca così Il Palagio, il ristorante stellato dove regna la cucina mediterranea dello chef Vito Mollica, all'interno dell'hotel cinque stelle lusso. Alla regia c'è Haruo Ichikawa, lo chef giapponese che ha portato il ristorante Iyo di Milano alla conquista dell'astro Michelin (il primo ristorante etnico in Italia ad aver ottenuto tale riconoscimento).  

Nuovo assetto by Marco Sacco al Piano 35 di Torino

Photo credit: Michele d'Ottavio

Il ristorante Piano 35, in vetta al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, riaprirà il 3 settembre 2019 e si presenterà con un nuovo assetto, a cura dello chef Marco Sacco (due stelle Michelin al Piccolo Lago, sul lago di Mergozzo).

Con un progetto imprenditoriale tutto suo, sarà Sacco a gestire la "macchina", a partire dallo staff: Christian Balzo sarà lo chef a capo della brigata torinese, mentre a Cinzia Ferro, proprietaria dell’Estremadura Caffè di Verbania, verrà affidato il ruolo di bar manager del lounge bar che si trova al trentasettesimo piano. Il cocktail bar si caratterizzerà per un forte legame e dialogo con la cucina di Piano 35, grazie a un pairing studiato ad hoc. Un'avventura italiana che va ad affiancare la nuova avventura di Sacco a Hong Kong, dove ha inaugurato Castellana Piemonte, il primo ristorante che celebra l’alta cucina piemontese e che si avvale della sua direzione. 

Filippo La Mantia al Caffè Fernanda, alla Pinacoteca di Brera

Filippo La Mantia, dopo la collaborazione con il Caffè San Gorgio a Venezia, caffè bistrot sull'Isola di San Giorgio Maggiore, dove sigla il menu dallo scorso aprile, ha avviato un nuovo progetto a Milano: si chiama Caffè Fernanda, bar nel cuore della Pinacoteca di Brera, che si rinnova quindi in ristorante e bistrot

Una trasformazione che avviene grazie alla collaborazione con il Gruppo Fabbro. Ad Angela Adamo, invece, è affidata la messa in pratica delle idee gastronomiche del cuoco siciliano, con piatti che puntano sull'impatto visivo e sull'estetica: un fil rouge che lega la proposta food alle opere d'arte esposte nella Pinacoteca. 

Spica, il nuovo progetto di Ritu Dalmia e Viviana Varese

Il capoluogo lombardo si arricchisce di un nuovo indirizzo che porta la firma della chef stellata Viviana Varese e di Ritu Dalmia, chef star indiana, già alla regia del ristorante Cittamani, sempre a Milano, e nuova socia di Alice Ristorante (che da settembre cambierà nome, diventando VIVA, acronimo di Viviana Varese). Le due amiche e colleghe danno vita a un nuovo progetto, con il sostegno del socio storico Mr. Analjit Singh: Spica, in Porta Venezia.

Si tratta di un ristorante colorato e accogliente, dall'animo cosmopolita, dove propongono i sapori che hanno amato e selezionato nel corso dei loro viaggi in tutto il globo. Ad accompagnare i piatti ci sono i drink preparati da Mattia Bescapè, pensati ad hoc per un pairing dalle note speziate. 

Danny Mair all'Adler Lodge Alpe - Inaugura l'Adler Lodge Ritter

Novità fresche sull'Alpe di Siusi, in Alto Adige. Qui, all'Adler Lodge Alpe, è approdato l'altoatesino Danny Mair, che ha maturato diverse esperienze in ristoranti gourmet sia in Italia sia all'estero. La più importante? Quella in Svizzera, al fianco del tristellato Andreas Caminada allo Schloss Schauenstein, il ristorante che si trova al cinquantesimo posto nella classifica dei World's 50 Best Restaurants 2019, premiato quest'anno con il Sustainable Restaurant Award. 

Ma le novità non sono finite: Denny Mair, con la sua giovane brigata, sostituisce lo chef Hannes Pignater, che da fine giugno è andato a dirigere la cucina dell'Adler Lodge Ritten, nuova apertura del gruppo della famiglia Sanoner: un “rifugio” a cinque stelle nel cuore della foresta, sull'altipiano del Renon, con una spettacolare vista sulle Dolomiti.

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