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Alessandro Bergamo è il finalista italiano di S.Pellegrino Young Chef 2020

Di FDL il

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Alessandro Bergamo è il finalista italiano di S.Pellegrino Young Chef 2020
Foto Benedetta Pitscheider

È Alessandro Bergamo il finalista della region Italia e Sud Est Europa di S.Pellegrino Young Chef 2020. Il sous chef del Ristorante Cracco ha conquistato la giuria composta da sette nomi importanti della gastronomia: Pino Cuttaia, Matias Perdomo, Antonia Klugmann, Marianna Vitale, Janez Bratovž, Ana Grgić, Oana Coantă. L'annuncio è arrivato al termine di una speciale celebration dinner, ritmata dai piatti preparati dai giudici italiani, alle Cavallerizze del Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano.

"Ringrazio tutti i mentori, per me è una grande opportunità", ha dichiarato emozionato il vincitore, che ha presentato il piatto Meglio un uovo oggi o una gallina domani?

Il vincitore si sfiderà con gli 11 finalisti provenienti dalle altre 11 regioni del mondo, nel corso della Grand Finale in programma nel 2020. Il mentore per la finalissima sarà Antonia Klugmann.

Mentre Riccardo Camanini, mentore di Alessandro Bergamo per questa finale regionale, ha inviato un videomessaggio. "Ringrazio tutti i giudici per aver creduto in noi", ha commentato. 

Nel corso della serata sono stati assegnati anche i premi speciali.

Il Fine Dining Lovers Food for Thought Award, votato dalla community online di Fine Dining Lovers, è stato vinto da Antonio Romano, sous chef di Attimi by Heinz Beck CityLife, Milano, che ha partecipato con il piatto Roma Locuta. Il riconoscimento è andato al giovane young chef che per la community ha rappresentato meglio la propria visione e filosofia gastronomica attraverso un piatto coerente con i principi cui si ispira.  

L'Acqua Panna Award for Connection in Gastronomy, invece, è stato assegnato a Tommaso Tonioni, ex sous chef del ristorante Il Pagliaccio di Roma, che ha partecipato con Lol "Eel" Pop - Honey From The Beach & Potatoes From The Lake. Il premio, votato dai dieci mentori che hanno supportato i giovani chef, è andato al piatto che meglio riflette il perfetto connubio tra culture diverse, esempio del crescente trend gastronomico mondiale degli chef senza frontiere.

Il nuovo S.Pellegrino Award for Social Responsibility ha incoronato Davide Marzullo, sous chef di The Market Place a Como, che ha presentato il piatto Aubergine In Black Tie. Votato da Food Made Good, una voce riconosciuta a livello internazionale nell’ambito della food sustainability, il riconoscimento premia il piatto che più di ogni altro ha fatto proprio il principio secondo cui il cibo è migliore quando è il risultato di pratiche socialmente responsabili.

Photo credits: Benedetta Pitscheider

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