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World's 50 Best Restaurants 2019: la lista dal 51 al 120

Di FDL il

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World's 50 Best Restaurants 2019: la lista dal 51 al 120

I World's 50 Best Restaurants 2019, sponsorizzati da S.Pellegrino e Acqua Panna, hanno reso nota la seconda parte della lista mondiale che verrà svelata il 25 giugno a Singapore. La cerimonia sarà visibile in streaming su Fine Dining Lovers, a partire dalle 14.45.

In omaggio al 120° compleanno di S.Pellegrino, l'elenco di quest'anno include altri 20 ristoranti, per l'occasione.

Venti nuove voci compaiono nella lista 51-120 di quest'anno dei World's 50 Best Restaurants, con più città e Paesi che mai. "La lista 51-120 di quest'anno segna la più ampia rappresentazione della diversità geografica che abbiamo visto in 18 anni di celebrazione dell'eccellenza culinaria", ha commentato William Drew della World's 50 Best organization.

L'Italia vanta quattro presenze nella lista 51-120: il Reale di Niko Romito a Castel di Sangro (che scende dal numero 36 al 51); Uliassi di Mauro Uliassi a Senigallia, che esordisce nella lista al 61° posto; il Lido 84, il ristorante sul Lago di Garda dei fratelli Camanini, cui è stato assegnato il premio One to Watch, che entra in classifica, al numero 78; il St.Hubertus di San Cassiano, che vede impegnato alla regia lo chef Norbert Niederkofler, che fa il suo ingresso nella lista, al numero 116.

Date un'occhiata alla lista 51-120 e non dimenticatevi di guardare il live streaming dei World's 50 Best Restaurants 2019, dalle ore 14.45 (ora italiana) del 25 giugno su Fine Dining Lovers.  

World's 50 Best Restaurants 2019: la lista da 51 a 120

51. Reale, Castel di Sangro
52. Mikla, Istanbul
53. Arzak, San Sebastian
54. D.O.M., Saõ Paulo
55. Maaemo, Oslo
56. Relae, Copenhagen
57. Nobelhart & Schmutzig, Berlin
58. Sud 777, Mexico City
59. Burnt Ends, Singapore
60. Indian Accent, New Delhi
61. Uliassi, Senigallia
62. Nihonryori Ryogin, Tokyo
63. Florilége, Tokyo
64. The Ledbury, London
65. Selfie, Moscow
66. Core by Clare Smyth, London
67. Astrid y Gastòn, Lima
68. Fäviken, Järpen
69. Nahm, Bangkok
70. Saison, San Francisco
71. Singlethread, Healdsburg
72. Aqua, Wolfsburg
73. Maní, Saõ Paulo
74. Lasai, Rio de Janeiro
75. Diverxo, Madrid
76. Momofuku Ko, New York
77. Chef's Table at Brooklyn Fare, New York
78. Lido 84, Gardone Riviera
79. Mingles, Seoul
80. Estela, New York
81. Quique Dacosta, Denia
82. Enigma, Barcelona
83. Dinner by Heston Blumenthal, London
84. Attica, Melbourne
85. Amass, Copenhagen
86. Tegui, Buenos Aires
87. Martin Berasategui, lasarte-Oria
88. Lung King Heen, Honk Kong
89. 108, Copenhagen
90. Alo, Toronto
91. Sushi Saito, Tokyo
92. Harvest, St.Petersburg
93. La Cime, Osaka
94. Aponiente, El Puerto de Santa Maria
95. Gaa, Bangkok
96. Belon, Hong Kong
97. Vendome, Bergisch Gladbach
98. Anne-Sophie Pic, Valence
99. The Jane, Antwerp
100. Oteque Rio De Janeiro
101. Brae, Birregurra
102. Amber, Hong Kong
103. Jade Dragon, Macao
104. Cococo, St. Petersburg
105. Kadeau, Copenhagen
106. Restaurant David Toutain, Paris
107. Il Ristorante Luca Fantin, Tokyo
108. L'Astrance, Paris
109. Alcalde, Guadalajara
110. Neolokal, Istanbul
111. Chambre Séparée, Ghent
112. St. John, London
113. Vea Hong Kong
114. La Colombe, Cape Town
115. Per Se, New York
116. St Hubertus, San Cassiano
117. Epicure, Paris
118. Ernst, Berlin
119. Atomix, New York
120. Sugalabo, Tokyo 

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