Non solo pesto, pescato o ricette della tradizione marinara. Basta sedersi a tavola da Fuori Rotta, a Riomaggiore, o scambiare due chiacchiere con il suo titolare, Davide Gasparini, per scoprire un'altra anima della cucina ligure, quella legata alla terra.
Qui, nella parte alta del borgo delle Cinque Terre, ha costruito un progetto gastronomico profondamente legato al territorio, dove il mare dialoga costantemente con l'entroterra e dove, come ci racconta lui stesso, “La cucina ligure è una grande cucina di terra, anche se siamo sul mare”.
Una filosofia che prende forma attraverso la cucina di prossimità: prodotti che arrivano da pochi chilometri di distanza, verdure recuperate, pescato del giorno e un menu che cambia ogni due mesi seguendo il ritmo delle stagioni. “Più che un singolo ingrediente, ciò che racconta meglio la nostra cucina è proprio il concetto di prossimità. Cerchiamo di lavorare con quello che il territorio ci offre in ogni momento dell'anno. Sono le stagioni a guidare la nostra cucina: dalle verdure al pescato, fino ai prodotti dell'entroterra, ogni piatto nasce dal rispetto della materia prima e delle persone che la producono”, spiega Gasparini.
Gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua cucina attraverso gli ingredienti che meglio la rappresentano.