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Cinque Terre, cinque ristoranti: gli indirizzi da scoprire per mangiare bene
Perché questa lista
Il viaggio non può che partire da casa. Nella parte alta di Riomaggiore, lontano dal flusso più intenso del borgo, Fuori Rotta nasce come enoteca e dal 2019 diventa un ristorante vero e proprio. Qui Davide Gasparini porta avanti insieme alla sua squadra un'idea di cucina di prossimità, costruita seguendo le stagioni e il lavoro di piccoli produttori locali. Il menu cambia ogni due mesi e racconta una Liguria che non è soltanto mare: accanto al pescato trovano spazio ingredienti e prodotti dell'entroterra, come la Cabannina, razza bovina Presidio Slow Food. Centrale anche il vino, anima originaria del locale, con una selezione che presta particolare attenzione alle etichette liguri e alle produzioni del territorio.
Restiamo a Riomaggiore, ma questa volta scendiamo verso il mare. Rio Bistrot si affaccia direttamente sul piccolo porticciolo del borgo, con una terrazza che guarda le barche e il mare: una posizione che da sola vale la sosta. Il locale, raccolto e curato, ha un'impronta contemporanea che conserva però il legame con la storia dell'edificio in cui si trova. Lo stesso equilibrio si ritrova in cucina, guidata dallo chef Luca Tonelli, qui dove il pesce e i frutti di mare sono protagonisti di una proposta che alterna richiami alla tradizione ligure e interpretazioni più creative. Tra i piatti si incontrano il Crudo di mare, la Ricciola con gambero rosso di Mazara e fondo di maiale iberico, oppure la Scaloppa di pesce con farinata e così via. In carta, naturalmente, non mancano anche i vini Cinque Terre DOP.
Ci spostiamo a Monterosso al Mare, il paese più grande delle Cinque Terre (1300 abitanti circa), i cui primi cenni storici risalgono al 1200. Qui Miky è un indirizzo storico: aperto nel 1980 da Michele e Simonetta, oggi coinvolge anche la nuova generazione della famiglia. La filosofia è rimasta fedele alle origini: raccontare i sapori delle Cinque Terre partendo da materie prime locali, pescatori e piccoli produttori, rileggendo la tradizione ligure con tecniche e accostamenti contemporanei. Anche la pasta è fatta in casa, mentre la carta dei vini, con circa 250 etichette, riserva un'attenzione particolare ai produttori del territorio. Il piatto da segnare è l'Acciugata alla monterossina: spaghetti alla chitarra preparati con farine della Val di Vara, acciughe fresche di Monterosso, capperi, olive taggiasche e pinoli, racchiusi sotto una sottile sfoglia di pasta di pane che ne concentra profumi e sapori. Un concentrato di Liguria che il ristorante suggerisce di accompagnare con un calice di Cinque Terre DOC.
A pochi passi da Monterosso al Mare, immerso tra gli ulivi e gli orti dei terrazzamenti tipici di questa zona, Radici by Miky è un progetto a conduzione famigliare che unisce ristorazione, agriturismo e azienda agricola. La cucina parte dalla terra: ortaggi, olive ed erbe aromatiche vengono coltivati seguendo metodi biodinamici, tra gli uliveti di Monterosso e gli orti della Val di Vara, in uno scenario magnifico. E poi ancora materie prime provenienti da produttori, pescatori e allevatori locali. Nel piatto si trovano allora le ricette della memoria della Liguria, con rivisitazioni contemporanee ed eleganti: Gnocchetti di pane con crema di zucchine e fonduta di formaggetta di Cabannina, Seppia in Zimino, Triglia di scoglio e così via. Anche il vino ha la sua importanza, così come l’olio, nel pieno rispetto della natura e di quel ritmo di vita lento che qui scandisce le giornate e rende ogni gusto ancora più autentico.
Affacciato direttamente sul porticciolo di Manarola, Alla Marina è un ristorante di cucina tipica ligure in cui il mare incontra i prodotti dell’entroterra. Il menù cambia seguendo le stagioni e privilegia materie prime liguri, con particolare attenzione alle eccellenze delle Cinque Terre e della Val di Vara. A completare l’esperienza è una carta dei vini che valorizza il territorio, dai Cinque Terre DOC alle etichette di piccoli produttori locali. Il ristorante aderisce inoltre al Marchio di Qualità Ambientale 2.0 del Parco Nazionale delle Cinque Terre, legato alla sostenibilità e alla valorizzazione delle filiere locali. I nostri consigli? Vale la pena provare le Acciughe di Monterosso, ma anche il Rollè di coniglio, il Petto d’anatra affumicato al fieno tra i secondi piatti. Chi ama il pesce, può provare il Pacchero del pescatore con il pescato locale della Cooperativa Piccola Pesca di Manarola.
Fuori Rotta
Da non perdere: la Cima di Cabannina, interpretazione di uno dei grandi classici della tradizione ligure.
Via Telemaco Signorini, 48
19017 Riomaggiore SP
Italia
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