Luca Pezzetta raddoppia a Fiumicino con Casa Clementina, un progetto che parte dalla sua pizza romana ma allarga il campo alla cucina di mare. A condividere con lui questa nuova insegna è Simone Curti, chef che conosce bene la ristorazione del litorale dopo le esperienze, tra le altre, al Pascucci al Porticciolo e al suo Molo 17 di Ostia. La formula è “cucina con pizza” e allo stesso tavolo si può ordinare liberamente dall’una e dall’altra parte della carta..
Pezzetta porta gli impasti di Clementina, la pizza tonda romana sottile cotta nel forno a legna, il lavoro sulla pasta madre, le fermentazioni e i grandi lievitati. Curti parte invece da una filiera molto corta e dalla disponibilità quotidiana del pescato di Fiumicino, che arriva in tavola nei crudi, nelle preparazioni alla brace e nei primi. I due percorsi si incontrano soprattutto nella parte dedicata a pizze e sfogliati salati: la Nuvola, pizza al padellino ad alta idratazione, viene completata con gambero rosso, scampi e gamberi rosa, mentre lo spicchio multicereali accoglie alici in cotoletta, maionese al limone e indivia riccia.
La carta mantiene però riconoscibili anche le due anime. Da una parte ci sono le tonde di Clementina, dalla Cosacca alla Marinara del Futuro con alici di Fiumicino e aglio nero fermentato, dall’altra una cucina di pesce che può essere essenziale nel carpaccio e nella tartare del pescato del giorno e più costruita nei Primi del Porto. Qui compare anche la Gricia di totani, che sostituisce il guanciale con il mollusco e mette nello stesso piatto Roma e il suo litorale. I primi vengono serviti al centro del tavolo in grandi vassoi, rafforzando l’idea di una cucina pensata per essere condivisa.
Casa Clementina si trova in via della Torre Clementina e dispone di un dehors affacciato sulla passerella pedonale e sui pescherecci. È aperta anche a pranzo durante la settimana, possibilità che mancava nella prima Clementina, e permette di scegliere nello stesso pasto una pizza, un crudo, un piatto di pasta o il pescato alla brace: più che affiancare una pizzeria e un ristorante di mare, Pezzetta e Curti hanno costruito una carta comune intorno a due elementi che a Fiumicino hanno un significato preciso, il pane e il pesce.