Cominciare dal territorio
Amo tutto ciò che è legato al mare e porto questo amore anche in cucina, con un’attenzione costante e consapevole. Per me è fondamentale partire da prodotti del territorio, scegliendo ingredienti a basso impatto ambientale. In Emilia-Romagna abbiamo un’eccellenza assoluta come la cozza selvaggia di Marina di Ravenna, un frutto di mare a chilometro zero, tra i più pregiati d’Italia, che merita di essere valorizzato e raccontato in chiave contemporanea. È un ingrediente estremamente versatile, perfetto anche per reinterpretazioni creative, come i bombarelli in porchetta, un piatto tradizionale a base di lumachine di mare e finocchio selvatico, che può trovare una nuova espressione proprio con le cozze.
Lo stesso approccio guida piatti come le raguse alla bourguignonne, con lumache di mare anziché di terra, le seppie con chimichurri di alghe o il crudo di mazzancolle con gazpacho invernale presenti nel menù dell’Alexander: un lavoro di rilettura del pesce e dei prodotti della nostra costa, pensato per rispettarne l’identità, esaltarne il sapore e riportarli al centro della cucina con creatività.