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Osteria della Madonna da Peo
Ristorante Dama Castello di San Gaudenzio

Ristorante Dama Castello di San Gaudenzio

Ristorante Rimulas
Verdesalvia

5 luoghi

Birra, Camogli e 5 indirizzi da provare a Pavia sulla colonna sonora degli 883

La città di Max Pezzali e Mauro Repetto torna sul piccolo schermo tra nostalgia anni Novanta e voglia di riscoprire Pavia, ecco 5 indirizzi dove fermarsi a mangiare.

Perché questa lista

C’è chi gli anni Novanta li ha vissuti e chi li ha scoperti molto dopo, ma è bastata una serie per riportare un’intera generazione dentro un mondo fatto di motorini (sempre in due), sale giochi, primi amori, compagnie di amici e tutto quello che hanno suonato le tracce degli 883. La storia di Max Pezzali e Mauro Repetto ha funzionato anche per questo: prima ancora del successo raccontava due ragazzi di Pavia e un’Italia nella quale molti hanno riconosciuto qualcosa di sé. Il 9 ottobre arriva la seconda stagione, questa volta a partire dal 1993 e dagli anni di Nord Sud Ovest Est quando gli 883 sono ormai in cima alle classifiche e per Max e Mauro comincia tutta un’altra storia. E per chi, guardandola, si chiederà anche dove mangiare a Pavia, abbiamo deciso di tornare proprio nella città dove tutto è cominciato.

Se la musica è stata uno dei grandi detonatori della nostalgia anni Novanta, il cibo non è da meno. Erano gli anni delle pizzerie con gli amici, dei paninari, degli hamburger, delle birre, degli Autogrill e dei Camogli. Ma anche delle trattorie, dei risotti delle domeniche sulle tavole di casa e di una cucina che non aveva ancora bisogno di essere fotografata prima di essere mangiata. Un immaginario gastronomico molto diverso da quello di oggi, che nel frattempo è cambiato insieme alle città.

Allora torniamo proprio da dove tutto è cominciato: Pavia. Non per ricercare una città congelata agli anni di Max e Mauro, ma per scoprire dove si mangia oggi. Abbiamo scelto i migliori ristoranti di Pavia per chi quegli anni li ricorda perfettamente, per chi è cresciuto con gli 883 in cuffia o alla radio e per chi, più semplicemente, approfitterà della nuova stagione per farsi un giro a Pavia. Se dirigersi a Nord, sud, ovest, est poco importa, ecco dove mangiare a Pavia centro e non solo. 

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Pavia, Italia
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Trattoria tradizionale

Per cominciare da una Pavia che c’era già molto prima degli 883, c’è Osteria della Madonna da Peo. La storia della famiglia nella ristorazione inizia negli anni Cinquanta, passa dal ristorante Tre Re e arriva nel centro della città nel 1989, quando Peo apre l’Osteria della Madonna, presto frequentata anche da studenti universitari, professori e famiglie pavesi. Dal 2012 il testimone è passato alla terza generazione, con Valentina in sala e Sabatino in cucina. La tradizione lombarda e pavese rimane alla base, in carta trovano spazio pasta fresca, risotti, carni e piatti legati al territorio con qualche deviazione più personale. Anche gli ambienti conservano l’impronta dell’osteria con mattoni, volte e legno in una veste oggi più curata. 

Cervesina, Italia
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Contemporaneo

Per vedere dove può arrivare oggi la cucina del territorio pavese bisogna spostarsi di qualche chilometro dalla città e raggiungere Dama, ristorante ricavato nelle antiche stalle del Castello di San Gaudenzio. A guidarlo è l’executive chef Federico Sgorbini, originario di Voghera e con un percorso che lo ha portato da Enrico Bartolini e Andrea Ribaldone fino a Le Taillevent a Parigi e The Ledbury a Londra, prima della stella Michelin conquistata nel 2022 alla guida di Lino a Pavia. Oggi, insieme al resident chef Alessio Spinelli, lavora su una cucina contemporanea che mantiene un rapporto concreto con l’Oltrepò e i suoi prodotti. Lo raccontano il riso Carnaroli con quattro stagionature a latte crudo dell’Oltrepò e la cipolla dorata di Voghera in crosta con tartufo, accanto a piatti che si muovono più liberamente come lo spaghettone con marinara di fragola e origano selvatico. Anche la carta dei vini dedica particolare attenzione alle produzioni dell’Oltrepò.

Voghera, Italia
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Trattoria moderna

Rimulas significa “rapa” in dialetto vogherese e già dal nome dichiara quanto il territorio sia importante per Mauro Enoch e Cecilia Marenzi. Nel centro storico di Voghera hanno costruito la loro idea di trattoria moderna in cui lui è in cucina, lei è in sala e insieme sono in un piccolo locale dal design contemporaneo con cucina a vista. La base è lombarda e soprattutto dell’Oltrepò, ma Enoch la porta in piatti molto personali, lavorando anche con vegetali ed erbe e utilizzando prodotti locali senza fermarsi alle ricette tradizionali. In carta possono così comparire gli gnocchi di patate con piselli, menta, crema acida e salame di Varzi oppure un Carnaroli Riserva San Massimo con luppolo selvatico, alici e limone arrosto. Anche la cantina guarda con particolare attenzione ai vini dell’Oltrepò Pavese e del vicino Alessandrino.

Pavia, Italia
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Pizza

A pochi passi dalla Basilica di San Michele Maggiore, Verdesalvia lavora sulla pizza partendo da impasti a fermentazione naturale e da una selezione di materie prime italiane. La carta è divisa tra tradizione, territorio e una sezione dedicata al mare. Accanto alla Margherita e alla Verdesalvia con fiordilatte, pomodori freschi e salvia croccante, ci sono pizze con pancetta piacentina, culatello di Zibello e bufala campana, ma anche proposte con polpo, tonno o salmone. Non solo pizza tonda, si possono ordinare anche farinate, focacce tipo Recco e le “pizzate” condite con crescenza, tra cui quella della casa con olive taggiasche, acciughe del Cantabrico e salvia croccante. Una proposta piuttosto ampia, che permette di scegliere Verdesalvia anche quando al tavolo non tutti hanno voglia della stessa pizza.

Pavia, Italia
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Panini

In una lista sulle tracce degli 883 il panino non poteva mancare, ma quello di Alvolo Cibi da Strada è parecchio lontano dal Camogli dell’Autogrill (che comunque ci ha salvati e deliziati in più di un’occasione). Aperto a Pavia dal 2014, il locale ha fatto del panino il punto di partenza per lavorare su prodotti e ricette italiane, scegliendo materie prime da piccoli produttori, pane fresco e salse preparate in casa. Dentro possono così finire preparazioni che normalmente ci aspetteremmo di trovare in un piatto, dalla genovese napoletana al peposo toscano, insieme a salumi e formaggi selezionati. Una formula informale che non rinuncia alla ricerca sugli ingredienti e che nel 2022 è valsa ad Alvolo il riconoscimento del Gambero Rosso come campione regionale dello street food. Birre artigianali e una carina selezione di vini completano una sosta che, almeno idealmente, chiude il cerchio con quella “birra e Camogli” da cui siamo partiti.

Rimulas

Ristorante Rimulas

Via Severino Grattoni, 8
27058 Voghera PV
Italia

Dama

Ristorante Dama Castello di San Gaudenzio

Cena romantica? Questo è il posto giusto!

Via Mulino, 2
27050 Cervesina PV
Italia

Osteria della Madonna

Osteria della Madonna da Peo

Via dei Liguri, 28
27100 Pavia PV
Italia

Verdesalvia

Verdesalvia

Via S. Michele, 4
27100 Pavia PV
Italia

Alvolo Cibi da Strada

Alvolo panini e cucina

Via Fratelli Marozzi, 5-7
27100 Pavia PV
Italia

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