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Liquore al bergamotto

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Facile
Tempo totale
480H 0MIN
Cucina
Ingredienti

Alcol a 95°: 250 ml

Bergamotti non trattati: 2 (circa 250 g)

Acqua: 250 ml

Zucchero: 150 g

Liquore casalingo dal colore tenue e dal profumo intenso di agrumi calabresi

Porzioni: 1
01.

Lavare accuratamente i bergamotti sotto acqua corrente e asciugarli con un panno pulito.

02.

Con un pelapatate o un coltello molto affilato prelevare solo la scorza gialla dei bergamotti, evitando il più possibile la parte bianca sottostante, che renderebbe il liquore amaro.

03.

Trasferire le scorze in un barattolo di vetro a chiusura ermetica e versare l’alcol a 95°. Chiudere bene il contenitore, agitare delicatamente e riporre in un luogo fresco e al riparo dalla luce.

04.

Lasciare le scorze in infusione per circa 7 giorni, agitando il barattolo una volta al giorno per favorire l’estrazione degli oli essenziali del bergamotto.

05.

Trascorso il tempo di macerazione, preparare lo sciroppo: mettere l’acqua in un pentolino, aggiungere lo zucchero e portare lentamente a ebollizione, mescolando finché lo zucchero è completamente sciolto. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente.

06.

Filtrare l’alcol dalle scorze con un colino a maglia fine o un filtro di garza, eliminando le bucce. Unire l’alcol aromatizzato allo sciroppo ormai freddo, mescolando con cura.

07.

Assaggiare il liquore e, se si desidera una nota più dolce, aggiungere una piccola quantità di sciroppo in più preparato a parte, mantenendo sempre un buon equilibrio tra alcol, zucchero e profumo di agrume.

08.

Versare il liquore al bergamotto in bottiglie di vetro perfettamente pulite, chiudere ermeticamente e lasciare riposare in luogo fresco e buio per almeno 10–15 giorni prima dell’assaggio, così che aromi e struttura si armonizzino.

Trucchi e consigli

La riuscita del liquore al bergamotto dipende molto dalla qualità dei frutti: il bergamotto calabrese ben maturo, profumato e non trattato è ideale per ottenere una scorza ricca di oli essenziali.

Per evitare note amare è fondamentale prelevare solo la parte esterna della scorza, senza esagerare con lo spessore. L’infusione va fatta al riparo dalla luce, perché l’alcol e gli aromi agrumati sono sensibili all’ossidazione. Anche lo sciroppo va sempre unito freddo: mescolarlo all’alcol quando è ancora caldo può alterare profumo e limpidezza del liquore.

Se si preferisce un risultato più morbido e meno alcolico, si può aumentare leggermente la quantità di acqua e zucchero, mantenendo costante la dose di alcol e di scorze, oppure servire il liquore ben freddo, quasi ghiacciato, così che al palato risulti più rotondo. In una panoramica di prodotti tipici calabresi, questo liquore si inserisce accanto ad altre specialità del territorio e può diventare un modo elegante per chiudere un menu ispirato alla regione.

Tempi di infusione e conservazione del liquore

Per un liquore al bergamotto equilibrato, 7 giorni di macerazione delle scorze nell’alcol sono in genere sufficienti a estrarre un profumo intenso senza spingere troppo sull’amaro. Per chi desidera una fragranza ancora più marcata si può prolungare di qualche giorno, assaggiando una piccola quantità di alcol filtrato prima di unire lo sciroppo.

Dopo il taglio con lo sciroppo, è consigliabile lasciare riposare il liquore almeno 10–15 giorni, meglio 3–4 settimane, in luogo fresco e buio: in questo tempo il gusto si arrotonda e le note più pungenti si attenuano.

Per la conservazione, le bottiglie devono essere ben chiuse e custodite lontano da fonti di calore e luce diretta. Grazie al tenore alcolico e zuccherino, il liquore agrumato si conserva a lungo; una volta aperta, la bottiglia può restare in dispensa o in frigorifero, a seconda di come si preferisce servirlo, ricordando di consumarlo nell’arco di alcuni mesi per apprezzarne al meglio la freschezza aromatica.

Come usare il liquore al bergamotto in cucina e nei cocktail

Il liquore al bergamotto è ottimo servito come digestivo a fine pasto, ben freddo o leggermente ghiacciato, magari al termine di un menu che richiama i sapori del Sud Italia. In cucina può diventare un ingrediente prezioso per bagne per pan di Spagna, per profumare creme, sorbetti e dolci al cucchiaio, o per dare un tocco agrumato a cheesecake e dessert al piatto.

Nel mondo dei cocktail, qualche centilitro di liquore al bergamotto può sostituire o affiancare altri liquori agrumati, portando nel bicchiere una nota elegante e tipicamente mediterranea. Si può usare per creare twist su classici, o come componente profumata in drink che già prevedono agrumi, ispirandosi a creazioni d’autore dove il bergamotto è protagonista.

Accanto a preparazioni più strutturate, il liquore trova spazio anche in percorsi dedicati alla cucina e ai prodotti tipici calabresi, dove si affianca a piatti e ingredienti del territorio, oppure come componente aromatica in cocktail d’autore a base di bergamotto, in cui la componente liquorosa dialoga con succhi freschi, gin o altri distillati chiari. In questo modo, una semplice ricetta casalinga si trasforma in un ingrediente versatile, capace di collegare dessert, miscelazione e tradizione regionale.

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Media difficoltà
2H 0MIN
Difficile
4H 15MIN
Media difficoltà
1H 10MIN
Media difficoltà
1H 10MIN
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