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Pesto di cavolo nero

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Facile
Tempo totale
15MIN
Cucina
Ingredienti

Cavolo nero: 250 g

Mandorle: 50 g

Noci: 50 g

Formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano o pecorino toscano): 100 g

Olio extravergine di oliva: 30 ml

Sale: q.b.

Pepe nero: q.b.

Un condimento intenso e profumato che racchiude tutto il sapore dell’inverno toscano

Porzioni: 4
01.

Preparare il cavolo nero
Lavare accuratamente le foglie di cavolo nero, eliminando la costa centrale più dura. Sbollentarle per 2–3 minuti in acqua leggermente salata, quindi scolarle e raffreddarle subito in acqua e ghiaccio per mantenere il colore verde brillante.

02.

Tostare la frutta secca
In una padella antiaderente, tostare brevemente mandorle e noci per 2–3 minuti, finché sprigionano un aroma leggermente nocciolato. Lasciarle intiepidire.

03.

Frullare gli ingredienti
In un mixer, unire il cavolo nero ben scolato, la frutta secca, il formaggio e metà dell’olio. Frullare a impulsi, aggiungendo a filo l’olio rimanente fino a ottenere una consistenza cremosa ma corposa. Regolare di sale e pepe.

04.

Conservare o servire
Trasferire il pesto in un barattolo di vetro e coprire la superficie con un filo d’olio. Conservare in frigorifero per 3–4 giorni o utilizzare subito per condire pasta, crostini o secondi piatti di carne.

Trucchi e consigli

  • Per un colore più brillante, raffreddare sempre il cavolo nero in acqua e ghiaccio dopo la sbollentatura.
  • Aggiungere un cucchiaino di succo di limone per esaltare la freschezza del sapore.
  • Per un gusto più delicato, sostituire una parte di noci con pinoli o anacardi.
  • Il pesto può essere congelato in porzioni monodose, perfetto da utilizzare per primi piatti veloci.

Cavolo nero crudo o cotto?

Il pesto di cavolo nero può essere preparato sia con le foglie crude sia con quelle sbollentate, a seconda della consistenza desiderata.

  • Con il cavolo nero crudo, il pesto risulta più intenso, rustico e leggermente amarognolo, ideale per chi ama i sapori decisi.
  • Con il cavolo nero cotto, invece, si ottiene una crema più dolce e morbida, adatta a primi piatti o a ricette in cui il pesto viene leggermente riscaldato.

Entrambe le versioni valorizzano una delle verdure più versatili dell’inverno, protagonista di molte ricette toscane tradizionali.

Quale frutta secca usare nel pesto

Il cavolo nero, con il suo gusto robusto, si abbina bene a frutta secca dal sapore pieno e dolce, come mandorle, noci o nocciole.

  • Le mandorle donano una texture più liscia e un aroma delicato.
  • Le noci aggiungono corpo e un tocco amarognolo che bilancia la dolcezza delle foglie cotte.
  • Per una variante gourmet, è possibile usare pistacchi o pinoli tostati, ottenendo un pesto dal colore più chiaro e dal profumo elegante.

Abbinamenti con pasta, pane e secondi

Il pesto di cavolo nero è perfetto per condire primi piatti caldi, come pici, trofie o gnocchi di patate. Per un effetto cremoso, mescolare un cucchiaio di acqua di cottura della pasta al pesto prima di amalgamare.

Può essere servito anche su crostini di pane toscano, magari tostato e strofinato con aglio, oppure come accompagnamento per carni bianche o pesci al forno.

Nelle ricette con cavolo nero della tradizione contadina, si abbina spesso a legumi come fagioli o ceci, creando piatti nutrienti e autentici. Questo pesto ne rappresenta la versione più raffinata: semplice, genuina e perfetta per portare in tavola il gusto più vero della stagione invernale.

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