Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.

Zabaione

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Media difficoltà
Tempo totale
20MIN
Cucina
Ingredienti

Tuorli: 120 g

Zucchero: 70 g

Marsala: 80 g

Crema montata al vino dolce, soffice e avvolgente

Porzioni: 4
01.

Separare con cura i tuorli dagli albumi, pesando la quantità indicata. È importante che nei tuorli non finisca traccia di albume, per ottenere uno zabaione montato alla perfezione.

02.

Versare i tuorli in una ciotola resistente al calore (di vetro o metallo) e aggiungere lo zucchero. Con una frusta, iniziare a montare fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, in cui lo zucchero tende a sciogliersi.

03.

Unire il Marsala a filo, continuando a mescolare, in modo che si amalgami alla base di tuorli e zucchero senza smontarla.

04.

Sistemare la ciotola su una casseruola con poca acqua in leggera ebollizione, senza che il fondo della ciotola tocchi l’acqua: si cuoce così lo zabaione a bagnomaria dolce, evitando che le uova si rapprendano troppo in fretta.

05.

Continuare a montare con la frusta per 8–10 minuti, sempre a fuoco basso, finché lo zabaione al Marsala diventa denso, gonfio e vellutato. La consistenza ideale è quella di una crema che vela il dorso del cucchiaio e forma un leggero nastro quando cade dalla frusta.

06.

Quando la crema ha raggiunto la densità desiderata, togliere la ciotola dal bagnomaria e continuare a mescolare per un minuto, così da stabilizzare la struttura e abbassare leggermente la temperatura.

07.

Servire lo zabaione subito, ben caldo, oppure farlo intiepidire e distribuirlo in coppette, a seconda della modalità di servizio che si preferisce.

Trucchi e consigli

La riuscita dello zabaione dipende da tre elementi: proporzionitemperaturamontata. Le dosi equilibrate tra tuorli, zucchero e vino dolce permettono di ottenere una crema ricca ma non stucchevole. La cottura a bagnomaria deve essere dolce: se il calore è troppo intenso, i tuorli rischiano di coagulare e la crema diventa granulosa.

Usare tuorli a temperatura ambiente aiuta la montata, così come partire montando tuorli e zucchero prima di aggiungere il Marsala. Se si hanno altri dolci in programma che richiedono solo albumi, è utile organizzarsi per riutilizzare i tuorli avanzati in altre preparazioni di pasticceria, oppure, al contrario, sfruttare lo zabaione come modo elegante per valorizzare una quantità di tuorli già a disposizione.

In generale, conoscere tutti i modi di cucinare le uova aiuta a gestire meglio ricette come questa, dove il confine tra crema vellutata e uovo stracciato dipende da pochi gradi di temperatura. Se si è alle prime armi, meglio un calore un po’ più basso e qualche minuto in più di pazienza con la frusta.

Come servire lo zabaione caldo o freddo

Lo zabaione caldo è la versione più classica: si serve appena tolto dal bagnomaria, in coppette o bicchieri resistenti al calore, magari accompagnato da biscotti secchi, lingue di gatto o savoiardi. In questo caso la consistenza è soffice e avvolgente, quasi spumosa.

Se si preferisce lo zabaione freddo, si può lasciarlo intiepidire, trasferirlo nelle coppette e farlo riposare in frigorifero per un paio d’ore. Raffreddandosi, la crema si addensa leggermente e assume una texture più compatta, adatta anche come accompagnamento per frutta fresca, torte semplici o dolci al cucchiaio.

Un’altra opzione è utilizzare lo zabaione come base per altre preparazioni: creme stratificate, semifreddi o farciture di dessert al cucchiaio, dosando con attenzione la componente alcolica in base al pubblico a cui è destinato.

Varianti con vino e liquori

La versione tradizionale prevede lo zabaione al Marsala, ma esistono molte varianti che giocano su vini e liquori diversi. Si possono usare altri vini liquorosi o passiti dal profilo aromatico caldo, oppure integrare una piccola parte di distillato (come brandy o rum) per un risultato più deciso, sempre ricordando che si tratta di una preparazione dal tenore alcolico percepibile.

Riducendo leggermente la quantità di vino e aumentando lo zucchero, si ottiene una crema più dolce e meno alcolica, adatta ad accompagnare dolci importanti. Al contrario, aumentando il vino o scegliendo etichette più intense si avvicina lo zabaione a certe preparazioni da dessert-cocktail, da proporre a fine pasto.

In ogni caso, resta una delle creme più iconiche della pasticceria italiana: pochi ingredienti – tuorli, zucchero e vino dolce – trasformati in una preparazione semplice solo in apparenza, che continua a trovare posto sia nelle cucine di casa sia nei menu dei ristoranti.

Diffondi il gusto, condividi questa storia.

Continua a leggere

Media difficoltà
2H 0MIN
Media difficoltà
72H 0MIN
Difficile
4H 15MIN
Diventa membro
Unisciti a noi per contenuti esclusivi e molto altro ancora!
Scopri più segreti culinari
Inizia a cucinare come un professionista con queste ricette selezionate: registrati ora.

Fai già parte della nostra community? ACCEDI