Per una buona cottura dei funghi cardoncelli in padella è importante non sovraccaricare il tegame: meglio cuocere in due volte se necessario, in modo che i funghi rosolino davvero invece di lessarsi nella loro acqua. Una padella ampia e ben calda è il primo alleato per ottenere una leggera doratura e un profumo più intenso.
I cardoncelli hanno una consistenza carnosa e assorbono bene i condimenti. Conviene quindi dosare con attenzione sale e olio extravergine di oliva, aggiungendo eventualmente un filo a crudo solo alla fine, quando la cottura è terminata.
Per chi ama esplorare il mondo dei funghi commestibili, i cardoncelli sono solo una delle tante varietà da conoscere: confrontarli con altri funghi da cucina aiuta a capire come cambiano consistenza, profumo e resa nelle diverse ricette. La stessa preparazione base può essere adattata anche ad altri funghi, ispirandosi alle tecniche classiche dei funghi trifolati con aglio, olio ed erbe aromatiche.
Abbinamenti con i funghi cardoncelli
I funghi cardoncelli in padella sono un contorno versatile che si presta a molti abbinamenti. Stanno bene accanto a carni bianche alla griglia o al forno, arrosti di maiale, spezzatini leggeri, ma anche a piatti di cucina vegetariana a base di cereali in chicco come farro, orzo o riso integrale.
Possono diventare un condimento rapido per pasta fresca o secca: basta tenere un po’ più abbondante il fondo di cottura, eventualmente sfumare con poco vino bianco e completare con scaglie di formaggio stagionato. In alternativa sono ottimi su crostoni di pane tostato, con un velo di formaggio morbido, come antipasto caldo.
Per un menu di stagione, i cardoncelli possono essere affiancati ad altre preparazioni a base di funghi: zuppe, creme o secondi piatti dove entrano a completare un piatto di terra con patate, castagne o ortaggi autunnali.
Come pulire e conservare i cardoncelli
I cardoncelli non vanno lavati a lungo sotto l’acqua, per evitare che assorbano troppa umidità. Meglio pulire i funghi con un panno leggermente inumidito o con un pennello da cucina, eliminando la terra visibile; solo se sono molto sporchi si può passare rapidamente sotto un filo di acqua corrente fredda, asciugando subito con cura.
Per la conservazione, l’ideale è riporli in frigorifero in un sacchetto di carta o in un contenitore non ermetico, così che possano respirare e non si formi condensa. In queste condizioni si mantengono per qualche, ma è sempre preferibile cuocerli il prima possibile per preservare al meglio profumo e consistenza.
Una volta cotti in padella, i cardoncelli si possono conservare in frigorifero per 1–2 giorni, ben coperti. Prima di servirli è sufficiente scaldarli in padella a fuoco dolce, eventualmente con un filo di olio extravergine o un cucchiaio di acqua, così da riportarli alla giusta morbidezza senza seccarli.