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Marmellata di melograno

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Media difficoltà
Tempo totale
5H 20MIN
Cucina
Ingredienti

Melagrana da pulire: 1,5 kg

Zucchero: 400 g

Mele golden: 300 g

Succo di limone: 50 g

Marmellata dal colore rubino che concentra il profumo del melograno

Porzioni: 4
01.

Dividere le melagrane a metà e sgranarne i chicchi, eliminando man mano la parte bianca interna. Raccogliere i chicchi in una ciotola fino a ottenerne circa 800–900 g.

02.

Lavare la mela, eliminare il torsolo e tagliarla a pezzetti piccoli. Se la buccia è sottile e integra si può lasciare, altrimenti si può sbucciare per avere una texture più fine.

03.

Trasferire chicchi di melagrana e mela in una casseruola ampia dal fondo spesso, aggiungere lo zucchero e metà del succo di limone, mescolare e coprire con pellicola o coperchio. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 4 ore, in modo che la frutta rilasci parte del suo succo.

04.

Porre la casseruola sul fuoco dolce e portare lentamente a ebollizione, mescolando di tanto in tanto. Cuocere per circa 40 minuti a fiamma bassa, eliminando con una schiumarola la schiuma che si forma in superficie.

05.

Togliere dal fuoco e passare il composto al passaverdure a fori piccoli, così da trattenere i semi duri della melagrana e le parti più fibrose della mela. In alternativa si può usare un frullatore a immersione e poi filtrare con un colino fine, raccogliendo il succo denso e la polpa setacciata.

06.

Versare di nuovo il composto filtrato nella casseruola, aggiungere il succo di limone rimasto, mescolare e rimettere sul fuoco a fiamma bassa. Cuocere per altri 50–60 minuti, mescolando spesso, finché la marmellata di melograno si addensa in modo visibile.

07.

Verificare la consistenza con la prova del piattino: mettere una piccola quantità di marmellata su un piatto freddo e inclinarlo. Se il composto scivola velocemente è necessario proseguire la cottura, se invece rimane compatto e si muove lentamente la marmellata è pronta.

08.

Versare la marmellata bollente in vasetti di vetro sterilizzati, lasciando circa 1 cm di spazio dal bordo. Chiudere con capsule nuove, capovolgere per alcuni minuti oppure lasciare raffreddare in posizione verticale: il calore creerà il sottovuoto. Lasciare raffreddare completamente prima di riporre i vasetti.

Trucchi e consigli

Per una buona marmellata di melograno è fondamentale lavorare con melagrane ben mature, dolci ma ancora fresche nel gusto. Sgranare con cura aiuta a eliminare gran parte delle pellicine bianche interne che potrebbero dare note amare. Prima di iniziare può essere utile ripassare i metodi su come sbucciare e mangiare il melograno, così da velocizzare questa fase e ridurre gli scarti.

L’uso delle mele golden sfrutta la loro pectina naturale: la frutta aiuta la gelificazione e permette di preparare una marmellata senza pectina aggiunta, basata solo sugli zuccheri della frutta e sullo zucchero previsto dalla ricetta. Il succo di limone non serve solo a bilanciare la dolcezza, ma contribuisce a fissare il colore e a rendere la confettura più stabile.

L’autunno è la stagione ideale per questa preparazione, quando il melograno rientra tra la frutta di stagione e si trova facilmente in quantità. Lavorare con frutta in piena stagione, oltre a essere più sostenibile, regala una marmellata più profumata e intensa, con meno bisogno di correggere zuccheri e acidità.

Tempi di cottura e conservazione della marmellata

tempi di cottura possono variare in base alla succosità delle melagrane e alla dimensione della casseruola. Una pentola larga favorisce l’evaporazione e riduce i tempi, una più stretta richiede qualche minuto in più. In ogni caso è la consistenza a guidare: la marmellata di melograno deve velare il cucchiaio e superare la prova del piattino prima di essere messa in vasetto.

Per la conservazione è importante sanificare correttamente vasetti e capsule e assicurarsi che si formi il sottovuoto: il coperchio, una volta freddo, deve risultare leggermente incavato verso l’interno e non fare clic se premuto al centro. Riporre i vasetti in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Una volta aperto, ogni vasetto va conservato in frigorifero e consumato in pochi giorni, prelevando sempre la confettura con cucchiaini puliti.

Come utilizzare la marmellata di melograno

La marmellata di melograno è perfetta a colazione, su pane tostato, fette biscottate o brioche semplici, ma dà il meglio anche nello yogurt bianco o sul porridge, dove il suo gusto vivace e leggermente acidulo bilancia base e latticini.

Chi vuole provare dolci con marmellata di melograno può usarla come ripieno per crostate e crostatine, come strato centrale in torte morbide o per rifinire cheesecake e dessert al cucchiaio, magari diluita con poca acqua calda per ottenere una copertura lucida.

Sul versante salato, la sua nota fruttata e leggermente tannica la rende un ottimo abbinamento per formaggi di diversa stagionatura, dai caprini freschi ai pecorini più saporiti. Qualche cucchiaino di marmellata, diluito con succo di limone o aceto di mele, può anche diventare la base di una piccola salsa per accompagnare carni bianche arrostosecondi di maiale, portando nel piatto un tocco di frutta di stagione.

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