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Passatelli

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Media difficoltà
Tempo totale
25MIN
Cucina
Ingredienti

Pangrattato: 100 g

Parmigiano Reggiano: q.b.

Uova: 2

Noce Moscata: q.b.

Brodo di Carne: 1 litro

Nati per il brodo e diventati simbolo di una cucina semplice ma profondamente identitaria, i passatelli raccontano la Romagna

Porzioni per 4 persone

01.

Raccogliere in una ciotola il Parmigiano grattugiato e il pangrattato, mescolandoli accuratamente. Unire le uova intere e una grattugiata di noce moscata, quindi lavorare il composto fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo.

02.

Trasferire l’impasto sul piano di lavoro e compattarlo leggermente con le mani. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per circa 10 minuti a temperatura ambiente: questo passaggio aiuta a rendere l’impasto più stabile al momento della formatura.

03.

Portare il brodo di carne a leggera ebollizione in una casseruola capiente. Nel frattempo, inserire una parte di impasto nell’apposito ferro per passatelli oppure in uno schiacciapatate a fori larghi.

04.

Premere l’impasto direttamente sopra il brodo caldo, facendo cadere i passatelli uno alla volta. Cuocere per 3–5 minuti: saranno pronti quando salgono in superficie.

05.

Servire immediatamente i passatelli in brodo, completando con altro Parmigiano grattugiato a piacere.

Trucchi e consigli

La riuscita dei passatelli romagnoli dipende dall’equilibrio tra Parmigiano, pangrattato e uova. Se l’impasto risulta troppo morbido, è possibile aggiungere una piccola quantità di pangrattato; se invece appare troppo asciutto, basta incorporare pochissimo uovo sbattuto.

La noce moscata va dosata con attenzione: deve profumare senza coprire il gusto del formaggio. Anche la qualità del Parmigiano incide in modo determinante sul risultato finale, conferendo struttura e sapidità.

Per una versione alternativa, esistono anche passatelli vegetariani, preparati con brodi di verdura ben strutturati, che valorizzano comunque la consistenza dell’impasto.

Brodo o asciutti: quale versione scegliere

Tradizionalmente, i passatelli in brodo rappresentano la forma più classica e riconoscibile, soprattutto nei mesi freddi. Il brodo caldo avvolge la pasta, esaltandone la consistenza rustica e il sapore deciso di formaggio.

Negli ultimi anni si sono diffuse anche versioni di passatelli asciutti, da scolare delicatamente e condire con sughi leggeri che non ne compromettano la struttura. Burro fuso e salvia, fondi delicati o verdure saltate sono tra i condimenti per passatelli asciutti più adatti, capaci di accompagnare senza appesantire. In questo caso è fondamentale cuocerli con attenzione, evitando di romperli durante la mantecatura.

Conservazione

L’impasto dei passatelli può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero, ben avvolto, per alcune ore. Una volta formati e cotti, i passatelli vanno consumati subito: la loro struttura tende infatti a perdere consistenza se riscaldata.

Se necessario, è possibile congelare l’impasto crudo già porzionato: basterà cuocerlo direttamente da congelato nel brodo caldo, prolungando leggermente i tempi di cottura. In questo modo i passatelli mantengono forma e sapore, pronti per essere serviti secondo la tradizione romagnola.

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Media difficoltà
20MIN
Media difficoltà
2H 0MIN
Media difficoltà
72H 0MIN
Difficile
4H 15MIN
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